La premessa è un obiettivo: entro il 2030, oltre metà dei volumi di vendita dovranno essere frutto di modelli ibridi plug-in o elettrici a batteria. Così Mercedes nel guardare al futuro, da scrivere intorno a investimenti e sviluppi tecnologici che si focalizzano anzitutto sull’elettrico. Nuova Classe S ha da poco rivelato le proprie credenziali, di un’ammiraglia che avrà in Mercedes EQS l’interprete in chiave elettrica del concetto di massimo lusso e comfort.

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Dal concept del 2019, Vision EQS, si andrà alla commercializzazione nel corso del 2021, quando i muletti di EQS attualmente impegnati nella fase di sviluppo si libereranno delle mascherature sulla carrozzeria per rivelare un’ammiraglia dalle proporzioni inedite.

Debutta l'architettura EVA

Potere di un’architettura dedicata, “elettrica nativa”, che ti consente di massimizzare lo spazio interno a ingombri esterni contenuti, specie negli sbalzi. La EVA sarà la base intorno alla quale scopriremo anche altri modelli, a seguire l’ammiraglia EQS. Toccherà alla grande berlina business EQE, poi al suv del medesimo segmento di EQS, per arrivare a un suv di segmento E. Suv le cui proporzioni rispolvereranno in parte gli equilibri dei grandi crossover come fu Mercedes Classe R.

La modularità della piattaforma EVA consentirà di variare le dimensioni del passo, delle carreggiate, adottare differenti specifiche di pacco batteria. Un’ossatura elettrica sulla quale presentare configurazioni di carrozzeria molto diverse tra loro. La EQS avrà una cellula dell’abitacolo piuttosto avanzata – qui massimizza il potenziale dell’architettura dedicata – e una linea simil-coupé.

Dai primi teaser, le differenze con EQE saranno nelle dimensioni complessive come nella linea, più spiccatamente sportiveggiante su EQE nel trattamento della linea di cintura, dei finestrini e lo sviluppo della coda, vicina a una fastback.

Autonomia e ricarica ultraveloce

Mercedes, nel prospettare le strategie future nel campo dell’elettrificazione, ha anticipato anche dati dell’architettura EVA e dell’ammiraglia EQS. Avrà un’autonomia di marcia fino a 700 km (ciclo WLTP) mentre le soluzioni di powertrain arriveranno a esprimere fino a 680 cavalli.

Sviluppo tecnologico esteso alle soluzioni di ricarica, con un obiettivo dichiarato di una velocità tale da poter ricaricare in 15 minuti l’equivalente di energia necessario per coprire oltre 250 km.

MMA la sigla per le elettriche medie e compatte

Detto di Mercedes EQS, già con oltre 2 milioni di chilometri percorsi dalla flotta di sviluppo, nei consueti test estremi, l’ampliamento della gamma elettrica – dopo EQC ed EQV – vedrà il suv Mercedes EQA in produzione a fine anno (il debutto è atteso nel 2021), in quella che sarà la trasformazione elettrica sulla base GLA; 2021 sarà anche l’anno della presentazione di Mercedes EQB, a sua volta derivazione elettrica del GLB.

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Modelli del segmento C sui quali Mercedes, in futuro, andrà a sviluppare un’architettura dedicata, battezzata MMA. Se oggi l’elettrificazione a batteria prevede l’adattamento intorno all’architettura pensata per motori termici e ibridi plug-in, in futuro si passerà a uno schema con “skateboard elettrico” (il sistema che racchiude motore elettrico, batteria, elettronica, caricatore, sospensioni) con la novità di una versatilità tale da permette anche l’installazione di soluzioni con motore termico ibrido plug-in. Sarà l’architettura destinata alle compatte e ai modelli di segmento D.