Sotto al cofano c’è il sistema ibrido plug-in, sul frontale un nuovo design. Così, Audi A8 restyling nei muletti avvistati su strada, aspettando il debutto nel corso del 2021, che introdurrà un rinnovamento stilistico difficilmente unico elemento di innovazione.

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L’ammiraglia ha, per prima, dichiarato doti di guida autonoma di Livello 3 mai attuate per i limiti legislativi. Avrebbe già l’hardware per orientarsi su strada e liberare il guidatore dall’impegno di dover tenere almeno una mano sul volante, tuttavia, non sarà “sbloccato” tale potenziale con l’attuale generazione, come emerso nei mesi scorsi.

Ibrido plug-in e modalità di guida

Il restyling porterà di certo evoluzioni tecnologiche nelle strategie di controllo del sistema ibrido plug-in (introdotto a fine 2019 inizialmente su A8 L), pensiamo alla possibilità che venga introdotta una funzione Battery Charge, oltre la Battery Hold, per ricaricare durante la guida con il solo motore termico il pacco batterie, sul modello attuale da 14,1 kWh per 46 km di autonomia in elettrico.

Design, addio rigore

Lo farà in una chiave di design diversa, con i fari anteriori non più perfetti trapezi nelle linee esterne ma con l’influenza di scuola A3 Sportback (in foto) dello “scalino” nella porzione esterna del faro. Nuova, la grafica delle luci diurne, con un elemento posizionato nella parte alta del proiettore.

È destinata ad avere forme modificate anche la calandra single frame, un esagono modificato negli angoli della cornice e dall’impatto visivo meno ampio in larghezza. Dai muletti apparsi su strada non emergono novità al posteriore, sempre con fari Oled e l’inserto cromato a sottolineare la fascia luminosa sul volume del bagagliaio.

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