VZ5 è una sorta di emblema, sintetizza il massimo della prestazione stradale Cupra che, tuttavia, ha nell’elettrificazione la direttrice principale che guiderà la crescita sul mercato. Formentor, nei piani, contribuirà per il 50% dei volumi Cupra nel 2021 con le versioni ibride plug-in. È un tassello di una gamma che comprende 6 alternative in totale.

Cupra Born poi Tavascan

Poi c’è l’elettrico a batteria, Cupra Born 2021, uscita sul mercato attesa nel corso dell'anno e un’offerta che prevederà anche soluzioni a noleggio e servizi accessori inclusi. Rispetto alla fase di concept è cambiata davvero poco, preservando il bel design aggressivo di quella che fu El Born.

Il primo modello elettrico Cupra farà da apripista a una serie di novità, che Wayne Griffiths, a.d. del marchio, ha anticipato in una Tavascan elettrica in fase di studio per passare dallo stadio concept (in foto) a prodotto di serie. Soprattutto, però, con orizzonte 2025, si guarda a un’utilitaria Cupra elettrica, che sia modello dai grandi volumi e riesca nell’impresa, difficile, di generare profitti contenendo il prezzo di listino.

Utilitaria Cupra, MEB "economico"

L’architettura MEB della Cupra Born ha la flessibilità necessaria per dar vita a un modello più grande come Tavascan. Quanto all’utilitaria elettrica, invece, le sinergie con Volkswagen darebbero accesso a un’architettura MEB “semplificata” per certi versi, che a Wolfsburg introdurranno per dar vita a una ID.1 e ID.2, modelli attesi al lancio nei prossimi 3 anni.

“Cupra sarà d’aiuto nel rendere le auto elettriche disponibili alle masse, con una piccola auto urbana: è un progetto sul quale stiamo lavorando insieme al Gruppo Volkswagen”, le parole di Griffiths sull’utilitaria futura. “Il segmento in Europa è enorme e vivrà la transizione verso le auto elettriche, si tratta del segmento più difficile nel quale riuscire nell'obiettivo. Farlo con macchine come Porsche Taycan, nella fascia altissima del mercato, è un po’ più semplice; riuscirci con le auto piccole, la sfida è nel riuscire a guadagnarci”.

Produzione in Spagna con gli aiuti necessari

Proporre un modello nel segmento delle utilitarie non vorrà dire certo perdere il dna Cupra, di marchio sportivo. Potremmo scoprire già nel corso del 2021 alcuni degli stilemi del futuro progetto, attraverso un concept. Cupra guarda a una produzione che resti in Spagna, sebbene siano necessari investimenti per adeguare gli impianti alla costruzione di un modello elettrico a batterie, fronte sul quale Griffiths ha sollecitato un impegno europeo e del governo spagnolo.