Muletti in strada e in pista, ufficialmente immortalati per costruire la narrazione che porterà alla presentazione di nuova Maserati Granturismo e, successivamente, Grancabrio. Sono le generazioni della svolta elettrica, le prime Maserati a essere alimentate a batteria. Bella sfida l'elettrificazione pura per una granturismo simbolo, rimasta sulla scena per più di 10 anni, con successive evoluzioni e un concetto, mai scordato, di motore V8 aspirato anteriore e cambio transaxle.

Una rarità, in uno scenario dominato da progetti turbocompressi, la Granturismo uscita di scena. Adesso si apre un capitolo inedito, scritto con strumenti nuovi. 

Design

Delle prime immagini dei muletti si apprezzano le proporzioni, alcuni tratti del design, certe scelte aerodinamiche. Proporzioni che hanno fatto storia, con il lungo cofano anteriore della Granturismo termica e il culmine sulla calandra, enorme, a scrivere uno dei più bei frontali sulla scena.

Maserati Granturismo elettrica propone scelte interessanti, la calandra è molto più compatta, ha geometrie ovali, si rifanno a Maserati MC20 (protagonista del numero di Auto in edicola) e ai capitoli della storia nelle corse del passato Maserati.

Anche i gruppi ottici emergono come stilemi del nuovo corso del Tridente. Il loro sviluppo è verticale, ancora in modo simile a MC20, dove il suv Maserati Grecale avrà linee un po' più tondeggianti. 

Calandra "vera"

Abituati come siamo alle elettriche scritte, quasi tutte, da frontali ampiamente chiusi per le ridotte esigenze di raffreddamento, trovare le prese laterali aperte, con due pacchi radianti in mostra, trovare la calandra perlomeno nell'impostazione di stile con listelli classici, aperti - dietro potrebbe esserci un sistema di apertura variabile per gestire i flussi d'aria e ridurre il drag -, è un legame con il mondo termico che sa di familiarità. 

Leggi anche - Ferrari SF90 Stradale, al volante della Assetto Fiorano

Dove cambia radicalmente la nuova Granturismo è nello sviluppo del cofano, più compatto in ragione di ingombri del gruppo motore-batteria completamente diversi, più compatti. Pur con un volume anteriore più corto, si sviluppa un cofano spiovente quanto basta a dare connotati di sportività. Da verificare la resa dello sbalzo anteriore, apparentemente più pronunciato che in passato.

I muletti mettono in evidenza anche i cerchi carenati, quasi lenticolari se non fosse per aperture funzionali a estrarre l'aria calda dall'impianto frenante. 

Spoiler pronunciato

Del volume posteriore emergono due elementi, da un lato la presa di ricarica posizionata alla base del montante, dall'altro un lunotto che lascia ampio spazio a una coda ampia, con spoiler piuttosto ricurvo all'insù e fari a sviluppo orizzontale.

Della scheda tecnica di Maserati Granturismo elettrica non è dato sapere ancora altro, se lo schema di motogeneratori utilizzato sarà con una singola unità posteriore o una configurazione a due motori elettrici. 

Sul prossimo numero di Auto: 12 cilindri Ferrari, storia di 74 anni