Sarà con una produzione direttamente negli USA che Polestar 3 si proporrà sul mercato d'Oltreoceano, in quello che sarà un grande suv elettrico. La casa svedese ha confermato i piani di un avvio della produzione nel 2022, in South Carolina, su un impianto di proprietà Volvo dal 2018 (leggi i piani del marchio sull'elettrificazione al 2030). 

Tempi di consegna ridotti e minori emissioni, con la possibilità di operare su uno dei mercati "domestici" per Polestar, insieme al mercato cinese. La Polestar 3 andrà idealmente a posizionarsi nella fascia di mercato dove opera Tesla Model X, dove si posizionerà Mercedes EQS suv, prevedibilmente in quota prossima ai 5 metri di lunghezza.

Nuova architettura elettrificata

Lo farà introducendo una nuova architettura elettrica, che verrà impiegata anche per i modelli elettrici Volvo, di fatto sarà l'attesa evoluzione della piattaforma SPA sulla quale nasce, tra le altre, Volvo XC90.

Il teaser col quale si presenta la "3" rivela linee piuttosto fluide per essere un grande suv, in particolare le attenzioni sono tutte sull'andamento del tetto in coda, tra una linea di cintura sportiva e un tetto rastremato sul lunotto. 

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Oltre ad annunciare la produzione negli USA, Polestar ha confermato i programmi di espansione della rete, i Polestar Spaces, 25 punti verranno inaugurati nel 2021 e saranno il punto di contatto tra cliente e azienda. Garantiranno le operazioni di test drive a domiclio, i servizi di ritiro e consegna dell'auto - ad esempio per interventi di manutenzione - e assisteranno sui servizi digitali dove non sono presenti punti fisici Polestar Space.