Nuova Mercedes GLC, elettrificata e tutta digitale

Nuova Mercedes GLC, elettrificata e tutta digitale

Il SUV di segmento D della Stella si rinnova, adottando motori a trazione ibrida leggera o plug-in e la digitalizzazione di Classe S e C

di Redazione

01.06.2022 17:05

Si apre un nuovo capitolo della storia di successo della Mercedes GLC, il SUV di Stoccarda nato nel 2015 per sostituire la GLK, diventata una delle vetture più importanti nella gamma della Stella con 2.6 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo dal momento del lancio.

E per restare sulla breccia, si aggiorna nello stile, punta sulle motorizzazioni ibride, la trazione integrale di serie e dotazione tecnologica di ultima generazione ereditati direttamente dalla berlina Classe C.

Nuova Mercedes GLC

Nuova Mercedes GLC

Nuova generazione per il Suv di casa Mercedes. Per la GLC 2022 solo motori ibridi, MHEV a 48 volt o PHEV, MBUX di ultima generazione e una linea ancora più aerodinamica

Guarda la gallery

Le proporzioni della GLC

Rispetto alla generazione che manda in soffitta, la nuova GLC è stata rivista nelle proporzioni. Tocca i 4,716 metri di lunghezza (+60mm), ma sebbene sia la carreggiata anteriore, sia la posteriore sono state incrementate rispettivamente di 6 mm (1,627 m) e di 23 mm (1,640 m) la larghezza è rimasta di 1,890 m. Il gioco dei millimetri ha permesso di aumentare lo spazio interno, a tutto beneficio degli occupanti e del baglio che arriva a 600 l (+50) di volume nelle versioni non plug-in.

Superfici maggiori che, però, non si sono tradotte in un peggioramento dell’efficienza aerodinamica, tutt’altro. Il Cx del SUV, nella configurazione migliore, è di 0,29, due centesimi meglio rispetto al passato, risultato raggiunto attraverso simulazioni al CFD che hanno guidato i designer nel definire le linee esterne per pulire i flussi in modo da limare la resistenza all’avanzamento. Ad esempio, tra le zone interessate all’ottimizzazione aerodinamica troviamo il il tetto, abbassato di 4 mm, lo spoiler posteriore, le alette integrate ai lati del paraurti anteriore e i cerchia 18” o da 20”, messi a filo dei passaruota e dotati di un disegno specifico per ridurre le turbolenze da rotolamento.

I dettagli di stile della nuova GLC

Paletti funzionali fissati dal computer a parte, esteticamente la vettura è un’evoluzione stilistica rispetto al passato. Sono nuovi i fari, LED di serie o Digital Light a richiesta, che si raccordano alla mascherina del radiatore e che accentuano la larghezza dell’auto, mentre le nuove luci posteriori sdoppiate hanno un corpo interno dall'aspetto tridimensionale e accentuano la larghezza della coda. Nella parte bassa della coda, inoltre c’è una protezione paracolpi cromata che incornicia le mascherine dei terminali di scarico.

Abitacolo, l’eredità di Classe S e Classe C

La nuova Mercedes GLC riceve in dote dalle sorelle Classe S e Classe C l’impostazione dell’abitacolo.

Il generoso tunnel centrale divide nettamente lato guida da quello passeggero, dando l’effetto di essere avvolti dai comandi con un layout di ispirazione aeronautica, sensazione ampliata dalle bocchette di aerazione che ricordano le turbine di un jet. La plancia si sviluppa attorno ai due schermi dedicati alla strumentazione, da 12,3” e infotelematica, da 11,9”, quest’ultimo montato come se si ergesse dalla console centrale, leggermente inclinato verso il lato guida,  quasi fosse sospeso al centro dell’abitacolo.

Il software del sistema di infotainment è l’ultima generazione di MBUX, gestibile anche attraverso i comandi dell’assistenza vocale “Hey Mercedes”, migliorato grazie all’attivazione dei servizi online dell’app Mercedes me.

Tra le novità, oltre all’integrazione con i principali fornitori di servizi di musica in streaming, fa il suo esordio NewsFlash che permette al cliente di richiamare attraverso “Hey Mercedes” le notizie raggruppate in modo personalizzato, ad esempio relative a economia, sport e cultura.

Inoltre MBUX, attraverso la funzione Smart Home, è in grado di dialogare con i sistemi di domotica e permette al conducente di controllare da remoto sitemi e apparecchiature intelligenti del proprio appartamento.

Motori, avanti tutta con l’elettrificazione

Al momento del lancio, la nuova GLC è spinta da motori benzina o Diesel, dotati di elettrificazione leggera o plug-in, abbinati trasmissioni automatiche a 9 rapporti  e trazione integrale 4Matic di serie.

I propulsori supportati dal sistema MHEV a 48 volt sono il 4 cilindri 2.0 benzina, preparato in due step di potenza da 204 cv e 320 Nm di coppia o 258 cv e 400 Nm coppia, e il 4 cilindri 2.0 Diesel da 197 cv e 440 Nm di coppia.

Discorso a parte, per le versioni plug-in. Gli stessi motori già citati benzina e Diesel sono stati implementati con la trazione elettrica di quarta generazione, che sfrutta un motogeneratore da 100 kW e 440 Nm di coppia, alimentato da un pacco batterie dalla capacità di 31,2 kWh e consente di percorrere fino a 100 km. Specifiche che permettono alla vettura di percorrere fino a 100 km (dato omologato secondo il ciclo WLTP) con trazione puramente elettrica. Le versioni alla spina, per sfruttare al meglio la batteria, oltre ad un affinamento della modalità di guida in ibrido, hanno due programmi di marcia specifici: Battery Hold, che da priorità al mantenimento di carica della batteria e Electric, per la modalità di guida a 0 emissioni fino a 140 km/h.

La scheda tecnica di modelli ibridi plug-in

Assetto, tra comfort e agilità

La dinamica di guida è stata impostata su un equilibrio da comodità di marcia e piacere di guida. Nuove, infatti, sono le sospensioni, con l’anteriore che adotta un sistema a 4 bracci, mentre il posteriore adotta il multilink. A richiesta ci sono le sospensioni pneumatiche  Airmatic (di serie per le versioni plug-in) e l’asse posteriore sterzante, con le ruote posteriori che sterzano in controfase rispetto alle anteriori fino a 60 km/h, mentre girano nella medesima direzione oltre la suddetta velocità, in modo da facilitare le manovre o far diventare la vettura più maneggevole nei percorsi guidati.

Tra i sistemi di aiuto alla guida, oltre agli immancabili ADAS, visto che stiamo parlando di un SUV di segmento D a trazione integrale permanente, non potevano mancare programmi specifici per l’off-road, come il sistema che regola in automatico la velocità in discesa e, in abbinamento alla telecamera a 360 gradi, il cosiddetto “cofano del motore trasparente” sistema che mostra sul display centrale la vista virtuale di ciò che c’è sotto la vettura, in modo da evitare massi, buche e qualsiasi altro tipo di imprevisti.

Prezzi italiani e data di lancio ufficiale ancora da annunciare.

Anunci Mercedes, trova qui quella nuova o usata

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi

Auto, copertina del meseAuto, copertina del meseAuto, copertina del mese