Porsche 911 Dakar, tiratura limitata sognando il rally raid

Porsche 911 Dakar, tiratura limitata sognando il rally raid

Evoca anche nei colori l'esperienza Porsche alla Dakar del 1984, la 911 rialzata da terra e con motore da 480 cavalli. Numerosi gli interventi specifici per farne una supersportiva all terrain

17 novembre

O tu scegli il suv, o tu compri una supersportiva. Poi arriva Porsche 911 Dakar e un'idea che sposa caratteristiche tra loro agli antipodi per un'auto stradale: prestazioni elevatissime, la dinamica vicina a una 911 Carrera 4 GTS, come anche l'agilità di muoversi su sterrati e finanché sulla sabbia, nemmeno fosse un vero fuoristrada.

Al Salone di Los Angeles debutta con un ampissimo ventaglio di personalizzazioni possibili, su tutte è il pack Rallye Design a sembrare davvero irrinunciabile.

Porsche 911 Dakar, la sportiva ispirata alla sua prima vittoria Rally

Porsche 911 Dakar, la sportiva ispirata alla sua prima vittoria Rally

Porsche celebra un'anteprima mondiale a Los Angeles, presentando la nuova Porsche 911 Dakar. Il modello, limitato a 2.500 unità, evoca la prima vittoria assoluta di Porsche nel Rally Parigi-Dakar del 1984, che fu contemporaneamente la nascita della trazione integrale nella Porsche 911. Per questo motivo la nuova 911 Dakar viene offerta anche con un Rallye Design Package opzionale, che ricorda quell'iconica vettura vincente. La sportiva scatta a 100 km/h in 3,4 secondi; grazie agli pneumatici all-terrain, la velocità massima è limitata a 240 km/h.

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911 Dakar e il rally raid vinto nel 1984

L'idea 911 Dakar rimanda direttamente alla prima Porsche Carrera 911 integrale, quella che corse nel 1984 la Parigi-Dakar, iconico rally raid vinto dalla seria 953 con René Metge e Dominique Lemoyne. La livrea di quell'esemplare venne tramandata nel tempo all'immaginario collettivo degli appassionati.

Erano i colori dello sponsor tabaccaio, ben presente sulle fiancate, dove oggi la 911 Dakar stradale sostituisce quel brand con il marchio Roughroads Porsche (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato). Si potrà optare per un numero tra l'1 e il 999 nella tabella bianca, mentre la personalizzazione estetica è in un bicolore bianco/Blu Genziana wrappato e dettagli rossi e color oro. Ripete fedelmente la livrea della 911 da corsa del 1984. In alternativa, una gamma di colori più sobri è disponibile e senza il sovrapprezzo di ben 26.718 euro del pack Rallye Design.

Sarà una produzione limitata a 2.500 esemplari, quella della Porsche 911 Dakar, ordinabile sul mercato italiano a un prezzo da 230.990 euro.

Assetto, fino a 80 millimetri più alto della Carrera 4 

Stile a parte, si distingue per soluzioni d'assetto specifiche, a partire dalle sospensioni con un'altezza maggiorata di 50 millimetri rispetto alla Carrera 4 GTS. È la condizione base, che può essere ulteriormente incrementata, di 30 millimetri, operando su un comando elettronico e in modalità Off Road. In configurazione rialzata a 80 millimetri la velocità massima raggiungibile è di 170 km/h, dopodiché l'assetto torna ad abbassarsi al valore standard.

Un contributo all'incremento della luce libera da terra lo offrono anche le gomme Pirelli Scorpion All Terrain Plus, nella misura 245/45 R19 davanti e 295/40 R20 dietro; è una specifica su misura Porsche, con tasselli profondi 9 millimetri e una struttura a doppie tele che ritroviamo sulla gamma Pirelli P Zero estiva e invernale, dedicata alla 911 Dakar.

Pesa poco più di una Carrera 4 GTS

Un progetto che prende in prestito particolari tecnici dalla GT3, come i supporti motore e il cofano anteriore nel suo design, realizzato in CFRP come lo spoiler fisso al posteriore. Della Carrera 4 GTS utilizza il cambio PDK 8 marce, di serie. Un confronto con quest'ultima che, in termini di peso, vede la Dakar accusare solo 10 kg extra, a 1.605 kg complessivi.

Aiutano a limitare la massa i vetri sottili, l'eliminazione degli strapuntini posteriori - è una due posti secca la 911 Dakar -, l'utilizzo di una batteria alleggerita. 

Supersportiva su strada, ha i supporti motore della GT3

Se i supporti motore 911 GT3 assicurano una maggiore reattività nella connessione motore-telaio, il controllo attivo del rollio PDCC permette di bilanciare la dinamica su fondi sterrati con le prestazioni su asfalto.

Una personalità dai più volti, per la 911 Dakar, resa possibile dalle modalità Rallye e Off Road. La prima è ottimizzata per la prestazione su fondi sterrati e sconnessi, sui quali muoversi con una trazione integrale la cui ripartizione è sbilanciata al retrotreno. 

In modo Off Road, invece, l'altezza massima è impostata a 80 millimetri ed è ideale per muoversi su fondi sabbiosi.

Le prestazioni, velocità limitata dalle gomme all terrain

Resta pur sempre una supersportiva da 480 cavalli e 570 Nm, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3"4 e raggiungere i 240 km/h, autolimitati. Così, spazio a un launch control personalizzato, Rallye: consente il 20% in più di slittamento delle ruote, per le miglior iprestazioni su tutte le tipologie di fondo.

Tra gli accessori optional, Porsche offre il portapacchi al tetto e le luci supplementari, mentre gli occhielli di traino in alluminio, come le protezioni al sottoscocca, sono parte caratterizzante della 911 Dakar. Chi ordinerà un esemplare potrà scegliere uno dei due cronografi Porsche Design abbinati, entrambi con cassa in carburo di titanio: 911 Dakar o 911 Dakar Rallye Edition.

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