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Ioniq 6 N, ci siamo: come sarà al debutto al Festival di Goodwood

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 3 luglio 2025, 18:25
A scanso di equivoci, Hyundai ha chiarito che continuerà a fare le sportive N con motore termico. L’attualità, però, ruota intorno a Ioniq 6 N, ovvero, la seconda elettrica dopo Ioniq 5 N a fregiarsi della lettera della sportività Hyundai. N sta per Namyang, centro di ricerca e sviluppo in Corea del Sud, parallelo al quartier generale europeo in Germania, di Hyundai Motorsport, a due passi dal Nurburgring e dove nascono i progetti da corsa della casa coreana.
Appuntamento fissato al 10 luglio prossimo, prima giornata del Festival di Goodwood, dove la coupé quattro porte elettrica svelerà tutte le specifiche tecniche. Il progetto avrà molto in comune con la Ioniq 5 N, nascendo entrambe sulla stessa architettura e-GMP.
La chicca del cambio marcia su un'elettrica, evoluto
L’arrivo sulla scena a distanza di tempo dal crossover, però, ha dato l’opportunità di evolvere soluzioni portate al debutto sulla 5 N. È il caso del sistema di cambiata simulata, che dà al guidatore realmente la possibilità di intervenire e cambiare rapporto. Il feeling è assolutamente realistico, non solo per sonorità ma per variazioni di spinta. Con la non trascurabile particolarità che non esiste alcun cambio meccanico. L’N e-shift sarà disponibile su tutte le modalità di guida della Ioniq 6 N, quindi anche nelle mappature più tranquille e votate al comfort.
Proseguendo con l’integrazione della cambiata nel feeling di guida, la funzione N Ambient Shift Light anticipa, dal nome, un alert visivo con le luci d’ambiente in abitacolo quando è “ideale” cambiare rapporto.
Modalità riservata all’impiego in pista è la N Drift Optimizer che, a livello di gestione elettronica, dà al guidatore la possibilità di variare i parametri per innescare la guida di traverso.

Due motori e oltre 600 cavalli
Ioniq 6 N potrebbe presentarsi al Festival di Goodwood con un sistema elettrico quattro ruote motrici e da 610 cavalli, al netto della funzione di extra-boost. Si presenterà, certamente, con un assetto del tutto diverso dalla gamma Ioniq 6, sia nella geometria delle sospensioni e negli angoli caratteristici sull’asse anteriore che negli ammortizzatori a controllo elettronico. Uno schema a rigidità variabile in base alla frequenza di smorzamento registrata dai sensori elettronici.
Dello stile e dell’aerodinamica, invece, le conferme degli ultimi teaser rispetto a quanto già noto. Un frontale radicalmente diverso, con fari sdoppiati e assottigliati, mentre in coda la rastremazione delle forme è completata da un’ala fissa abbinata allo spoiler.
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