Volvo ES90: la berlina elettrica da 700 km che sfida i Suv
Gianluca Sepe
Pubblicato il 9 marzo 2026, 10:51 (Aggiornato il 10 mar 2026 alle 10:47)
Volvo amplia la sua gamma di elettriche con il quarto modello a batteria della sua line-up, ES90. Un’autentica ammiraglia alla spina, che nasce sulla piattaforma SPA2, appositamente creata per le full electric e soprattutto base tecnica e tecnologica all’avanguardia.
Un modello che sceglie le forme di una berlina in un tempo in cui sono i Suv a dominare la scena: eppure il marchio scandinavo non è andato in questa direzione a caso, forte anche di una tradizione storica tra le sedan e con la volontà di richiamare anche alcuni modelli più significativi della propria storia, come ad esempio la Volvo 780.
Spazi ampi e bagagliaio più grande
ES90 ha dimensioni generose ma il suo design è sempre minimalista e le sue forme non sono troppo imponenti. Lunga 5 metri, ha un passo di 3,01 metri offrendo così spazi importanti all’interno dell’abitacolo. Al frontale spicca la firma ottica a “Martello di Thor” che abbiamo imparato ad apprezzare anche sugli altri modelli più recenti della gamma del brand di Goteborg con una silhouette che in coda assume le sembianze di una fastback.

Questo offre anche possibilità interessanti per quel che concerne la capacità di carico, con il bagagliaio che vanta 446 litri che diventano 1.427 litri se si abbattono le sedute posteriori, aggiungendo poi al tutto anche i 27 litri del frunk anteriore. I cerchi vanno da 20 a 22’’, con un’impostazione che vanta anche un’altezza da terra sufficiente per affrontare con agilità situazioni diverse da quelle del tradizionale asfalto.
Gli interni convincono
Sostenibilità è sempre la parola d’ordine e oltre alla powertrain qui ci sono anche il ciclo produttivo e i materiali utilizzati: 29% di alluminio riciclato, 18% di acciaio riciclato, 16% di polimeri riciclati e materiali a base biologica rappresentano al meglio l’anima green di questa vettura.
A bordo prosegue l’impostazione minimal, con abbinamenti cromatici che invitano in un ambiente accogliente e confortevole. I tasti fisici sono praticamente assenti, con due schermi per tutte le informazioni essenziali e i controlli: dietro al volante c’è il quadro strumenti da 9’’ mentre al centro con orientamento verticale troviamo il touch screen per l’infotainment.

Il software integra Google, permettendo di utilizzare Maps anche senza collegare il proprio smartphone e sfrutta un’architettura avanzatissima in grado di compiere fino a 500 trilioni di operazioni al secondo. Sempre grande attenzione alla sicurezza e oltre ad un pacchetto di ADAS più che completo troviamo anche il sistema Interior Sensing per monitorare lo stato psicofisico del conducente e degli altri passeggeri.
Le configurazioni sul mercato
Nuova Volvo ES90 è disponibile in tre configurazioni di powertrain. La Single Motor Extended Range ha una potenza massima di 333 CV e 480 Nm con una batteria da 92 kWh che assicura un range di percorrenza fino a 651 km secondo quanto dichiarato dalla casa automobilistica svedese.
La Twin Motor invece, con trazione integrale e doppio motore, ha un output complessivo di 456 CV e 670 Nm con batteria da 106 kWh e range fino a 707 km. Infine la Twin Motor Performance, sempre AWD, con 680 CV e 870 Nm, stesso accumulatore della Twin Motor e stessa autonomia massima. Tutte sfruttano l’architettura a 800 V, garantendo la compatibilità con infrastrutture ultrafast fino a 350 kW: si possono recuperare 275 km in 10’ e passare dal 10 all’80% in 22 minuti.
Prestazioni e prezzo
Le performance, per la top di gamma, parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi. La nostra prova in anteprima al volante di ES90 si è svolta con la versione Single Motor in allestimento Ultra, in un percorso misto da Bologna alla provincia di Forlì e ritorno.
Su questa declinazione ci sono già di serie le sospensioni pneumatiche a doppia camera che offrono un plus in termini di assorbimento e set up di marcia. Il tempo trascorso al volante è all’insegna del silenzio, con l’insonorizzazione dell’abitacolo che è ottimale.
La guida one-pedal permette di massimizzare il recupero energetico mentre l’accelerazione è più che sufficiente con una progressione che avviene senza strappi. L’abitacolo poi è particolarmente luminoso, merito dell’ampio tetto panoramico fotocromatico. La nuova Volvo ES90 è già disponibile sul mercato italiano, con tre allestimenti: Core, Plus e Ultra.
Il prezzo di partenza è fissato da 73.500 euro. Pur non avendo l’ambizione di essere il grimaldello definitivo per sfondare sul mercato elettrico nel nostro Paese, anche ES90 punta a contribuire alla crescita dei volumi delle EV per il marchio svedese, con l’ambizione di passare dal 14,1% del 2025 al 25,5% nel 2026.
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