Mercedes GLS 2026, come cambia la “Classe S dei Suv”

L'ammiraglia a ruote alte di Stoccarda si aggiorna: è ancora più lussuosa e tecnologica, ma anche efficiente con propulsori elettrificati mild hybrid a 48 volt
Mercedes GLS 2026, come cambia la “Classe S dei Suv”

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 31 marzo 2026, 19:01

La nuova Mercedes GLS si conferma come la “Classe S dei SUV”, evolvendosi profondamente per tecnologia, comfort e gamma motori (diesel e benzina, anche V8). Il restyling, come sulla berlina top di gamma, introduce una visione ancora più moderna del lusso, fatta di connettività avanzata, aggiornamenti over-the-air e una piattaforma software – MB.OS – che trasforma il grande Suv in un sistema intelligente e in continuo aggiornamento. Il risultato è un modello che punta su esperienza a bordo, qualità percepita e capacità di adattarsi nel tempo alle esigenze del cliente.


Mercedes GLS 2026, restyling di sostanza


Il design si aggiorna in maniera più attuale mantenendo l'identità del modello. Sul frontale spicca una griglia più ampia con profili cromati e illuminazione, affiancata da proiettori Led con firme luminose a “stella” disposte verticalmente. Gli stessi elementi compaiono, in configurazione tripla, nelli gruppi ottici posteriori. Di serie arriva la tecnologia Digital Light (matrix Led di nuova generazione, con campo luminoso più ampio del 40% e consumi ridotti fino al 50%. All’interno debutta l’MBUX Superscreen, una superficie vetrata unica che integra tre display da 12,3 pollici, incluso quello per il passeggero. Altra grande novità l'arrivo del sistema operativo MB.OS, supportato da intelligenza artificiale e aggiornamenti OTA, mentre l’esperienza è completata da intrattenimento posteriore con due schermi da 11,6” e telecomandi a schermo touch dedicati ai passeggeri. Il GLS resta inoltre un "vero" veicolo sette posti: anche la terza fila accoglie passeggeri fino a 1,94 metri di altezza, con comfort da ammiraglia.


Motori ed elettrificazione: più coppia e maggiore efficienza


La gamma motori è completamente elettrificata e comprende unità sei cilindri in linea benzina e diesel, oltre al V8 della GLS 580 4MATIC. Tutte le versioni adottano un sistema mild hybrid a 48 volt con ISG da 17 kW e 205 Nm, che consente funzioni di boost, recupero energia e veleggio. Nel dettaglio, la GLS 450 4MATIC eroga 381 cv e 560 Nm, mentre le diesel GLS 350d e 450d raggiungono rispettivamente 313 e 367 cv con coppie fino a 750 Nm. Al vertice, la GLS 580 4MATIC con propulsore 4.0 V8 da 537 cv e 750 Nm migliora risposta e fluidità grazie a numerosi interventi tecnici, tra cui nuova architettura dell’albero motore (ora piatto invece che crossplane) e ottimizzazioni su turbo e combustione. Le prestazioni vanno da 6,3 a 4,7 secondi nello 0-100 km/h, con velocità massima limitata a 250 km/h .


Salotto su ruote

La GLS 2026 punta su un livello di comfort elevatissimo grazie a sospensioni pneumatiche Airmatic con controllo predittivo e sistema E-Active Body Control, capace di analizzare la strada fino a 1.000 volte al secondo e adattare lo smorzamento su ogni singola ruota. Il sistema può contrastare rollio e beccheggio, offrendo una guida che spazia dal massimo comfort a un’impostazione più dinamica.
La trazione integrale 4MATIC completamente variabile distribuisce la coppia tra gli assi in tempo reale, migliorando sicurezza e trazione su ogni fondo . Sul fronte assistenza, il pacchetto di ausili alla guida attivi MB.Drive utilizza una rete di sensori composta da 10 telecamere, radar e sensori a ultrasuoni, gestiti da un’architettura con IA per supportare il guidatore in quasi tutte le situazioni. In arrivo presumibilmente entro fine anno, i listini non sono ancora stati rivelati.

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