Arriva Epiq, l’elettrica compatta della Skoda  

Realizzata partendo dalla piattaforma MEB+ del gruppo Volkswagen, si propone con un prezzo d’acquisto simile a quello della Kamiq
Arriva Epiq, l’elettrica compatta della Skoda
 

Roberto GurianRoberto Gurian

Pubblicato il 19 maggio 2026, 14:57

Si allarga il ventaglio dei modelli elettrici della Skoda. Già pronta per la prevendita dal mese di maggio nella versione di punta, la Epiq si affianca a Enyaq ed Elroq con dimensioni da crossover compatta, sviluppata partendo dalla base della piattaforma MEB+.

Le dimensioni sono adatte ad un uso urbano, con una lunghezza di 417 cm, 7 cm in meno rispetto alla Kamiq, di fatto la sua alternativa dotata di motori tradizionali. Ed anche punto di riferimento per il prezzo, dato che l’ambizione della Epiq è quella di proporsi con un costo alla pari rispetto a quello della Kamiq stessa.
Da ottobre, la versione d’accesso della nuova elettrica della Skoda sarà infatti ordinabile a partire da 26.400 euro. La Epiq più potente è in consegna a partire da settembre mentre per le altre bisognerà aspettare sino a dicembre.

Tre scelte per il power train

Le varianti previste sono tre: 35, 40 e 55. La Epiq 55 ha una potenza di 155 kW (210 cavalli) e dotata di una batteria da 55 kWh di capacità, di cui 51,5 netti ed è in listino a partire da 36.100 euro. La Epiq 35 dichiara 85 kW (115 cavalli) mentre la Epiq 40 dispone di 99 kW (135 cavalli) ed entrambe sono equipaggiate con un pacco batterie da 38,5 kWh (37 kWh netti). La trazione è anteriore su tutte le versioni.

In fatto di autonomie, si parla di circa 310 km per le versioni meno potenti e di oltre 430 km per la Epiq 55 che ha una velocità massima di 160 km/h contro i 150 km/h delle altre due. La Epiq 55 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 7”1.

Niente logo, c'è la scritta

Come è logico per i veicoli elettrici, la ricerca della minore resistenza all’aria ha ispirato progettisti e designer. Il Cx dichiarato è pari a 0,275 mentre lo stile introduce nuove tendenze per la Skoda. Il frontale, definito come Tech Deck Face, integra tutti i sensori e le telecamere dei dispositivi di sicurezza e aiuto alla guida. La zona inferiore del paraurti non è verniciata per dare un’impressione di robustezza alla Epiq. I gruppi ottici posteriori sono a forma di “T” e tra le novità di dettaglio c’è la scomparsa del logo Skoda, sostituito sui quattro lati dalla scritta con il nome completo del Marchio della Repubblica Ceca.

Interni vegani

A bordo non manca lo spazio, con un bagagliaio da 475 litri di volume di base che offre 75 litri di capacità in più rispetto alla Kamiq. Senza utilizzo di materiali di origine animale, gli interni sono moderni e con un occhio alla tecnologia più avanzata. 
La strumentazione propone uno schermo digitale da 5,3” mentre al centro della plancia campeggia un touchscreen da 13”. Il sistema multimediale di basa su un inedito software Android con la possibilità di integrare moltissime applicazioni. Non manca l’opzione di guidare la Epiq con la modalità di guida “one pedal”, senza utilizzare i freni scegliendo una superiore capacità di ricarica in fase di rilascio dell’acceleratore.

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Audi, il ritorno di sua maestà: il V6 TDI. Ma il diesel non era morto?

La gamma a gasolio della nuova A6 si completa con l’ingresso a listino della motorizzazione 3.0 V6 TDI. Ora è più tecnologica e prestazionale, ma anche più efficiente

Seltos 2026, il Suv globale di Kia arriva anche in Europa

Abbiamo provato la nuova generazione sulle strade della Corea, in declinazione 1.6 full hybrid: più tecnologia, abitabilità e consumi contenuti