Nuvolari, la prima sportiva ibrida di Audi parla italiano

La Casa dei Quattro Anelli presenta una belva da 1001 cavalli e 350 km/h. Sarà prodotta in edizione limitata di solito 499 esemplari
Nuvolari, la prima sportiva ibrida di Audi parla italiano

Fabrizio CicciarelliFabrizio Cicciarelli

Pubblicato il 4 giugno 2026, 21:52

Nuvolari. Audi sceglie un nome evocativo per la sua prima supercar con propulsione ibrida ad alte prestazioni. La dedica al Mantovano Volante, e ai suoi successi con l'antesignana Auto Union, raccontano il forte legame tra la vettura e il mondo delle corse.
 
Una belva da 1.001 CV e una velocità massima di oltre 350 km/h, che ne fanno l'auto di serie più potente e veloce nella storia dei Quattro Anelli. Sarà prodotta in Serie limitata a 499 esemplari, inizieranno nella prima metà del 2027.
 
L'Audi Nuvolari accelera da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e raggiunge i 200 km/h in 6,8 secondi. Prestazioni che attingono dal bacino della Formula 1, per tecnologie tra cui la propulsione ibrida ad alte prestazioni, la trazione integrale predittiva quattro , l'aerodinamica attiva e il nuovo Audi Space Frame (ASF) con esterni in fibra di carbonio.
 
“Con l'Audi Nuvolari stiamo accelerando il progresso tecnologico - spiega Gernot Döllner, Presidente del Consiglio di Amministrazione di AUDI AG. - Dimostra cosa è possibile realizzare quando ci si concentra su tecnologia, prestazioni ed esecuzione attraverso il lavoro di squadra, e quando si raggiungono progressi insieme".
 
Il design è caratterizzati da superfici tese, con proporzioni dettate dalla configurazione a motore centrale. La tinta speciale Titanium è un altro legame tra la Nuvolari e la Formula 1, utilizzato anche sulle livree del team diretto da Mattia Binotto.

La trazione quattro a un altro livello

A spingere l'Audi Nuvolari è un propulsore ibrido ad alte prestazioni con una potenza di sistema massima di 736 kW (1.001 CV). Combina un motore V8 biturbo da 4,0 litri che eroga 588 kW (800 CV) con tre motori elettrici a flusso assiale, ciascuno da 110 kW. La batteria agli ioni di litio ha una capacità lorda di 7,3 kWh. 
 
Impressionante la coppia massima, 730 Nm e raggiunge i 10.000 giri/minuto. Un cuore da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi , raggiungendo una velocità massima di oltre 350 km/h.
 
Nuvolari segna anche un'evoluzione della trazione integrale quattro: un sistema predittivo che elabora lo stato di guida attuale basandosi su dati dettagliati provenienti dai sensori, tra cui angolo di sterzata, accelerazione, velocità di imbardata (rotazione del veicolo attorno al suo asse verticale, che determina la risposta dello sterzo in curva) e livello di aderenza attuale, vengono continuamente inviati al sistema di controllo.
 
Se il sistema prevede una potenziale perdita di aderenza in curva, reagisce in modo proattivo come un sistema integrato. Le unità motrici distribuiscono la coppia sia in direzione longitudinale che laterale. I freni stabilizzano il veicolo attraverso interventi mirati e riducono lo slittamento. L'aerodinamica regola la deportanza in base alla situazione.
 
I motori elettrici sull'asse anteriore sono un elemento chiave del sistema di dinamica predittiva, che consente la vettorizzazione variabile della coppia per una sterzata agile in curva e stabilità alle alte velocità.
 
I conducenti possono inoltre influenzare il sistema tramite i comandi rotativi sul volante, con quattro modalità di guida che privilegiano in modo diverso la trasmissione, la dinamica del veicolo e l'efficienza.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

BMW M3 elettrica, sound tutto suo per emozioni forti

Il primo progetto BMW M elettrico, sviluppato partendo dalla i3, avrà una voce tutta sua e non sarà una replica dei V8 e V10 BMW. Ecco perché il suono serve al guidatore

Nuova Opel Astra, wagon confermata e la berlina diventa crossover

La trasformazione in crossover, con un'altezza da terra maggiore rispetto alla hatchback potrebbe essere la direzione che verrà presa da Opel per la Astra 2030