Alpine 110 R, leggera per volare in pista

Alpine 110 R, leggera per volare in pista

La nuova versione della sportiva francese usa materiali speciali di derivazione aeronautica per volare tra i cordoli

di Roberto Gurian

25 gennaio

Per le auto leggero è bello, si sa. Ed è con questa filosofia che all’Alpine hanno sviluppato l’ultima versione della A110, contraddistinta dalla lettera R. R come “race” e destinata, volendo, ad un uso più intensivo in pista.

Alpine A110 R

Alpine A110 R

Un'altra versione si aggiunge all'offerta della coupé compatta. Le prestazioni sono molto elevate, ancor di più la cura tecnica e i materiali pregiati. La fibra di carbonio abbatte il peso di 34 kg, il motore 1.8 conferma i 300 cavalli.

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Dettagli da corsa

La versione è facilmente riconoscibile per il nero del cofano anteriore e del lunotto posteriore in fibra di carbonio, materiale utilizzato in maniera intensiva per portare la specifica Alpine al limite di 1.082 kg, 34 in meno della già dimagrita S. Sono comunque in fibra di carbonio molti altri particolari: deflettore anteriore, minigonne, diffusore posteriore e alettone. Per finire, persino le ruote sono completamente in materiale composito. Fornite dalla Duqueine, specializzata in forniture aeronautiche, hanno permesso da sole di risparmiare 12,5 kg sulla massa complessiva del mezzo. Le modifiche hanno interessato anche la configurazione aerodinamica, con un carico aumentato in velocità soprattutto sull’asse posteriore, e l’assetto.

La scheda tecnica dell'Alpine R

Ammortizzatori e barre di rollio sono più rigidi, con un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm. Una specifica regolazione degli ammortizzatori permette di abbassare il corpo vettura per l’eventuale utilizzo in pista. A bordo si notano sedili di forma quasi scheletrica e dotati di cinture di sicurezza a sei punti. Le finiture sono in microfibra, che domina con la sua presenza lo spazio nella plancia. Ottima la posizione di guida, anche se il sedile si muove solo longitudinalmente, grazie alle ampie regolazioni del volante. Tre le modalità di impiego del mezzo: Normale, Sport e Track, selezionabili tramite il pulsante al volante.

Come va in pista

Portata a galoppare su strada, la A110 R regala margini di sicurezza quasi incredibili pure ad andature imbarazzanti per lo stato della patente. Le ruote, che montano pneumatici Michelin specifici e di tipo semislick, sembrano infatti quasi cementate all’asfalto. Piace moltissimo la precisione dell’avantreno così come la leggerezza del mezzo che si traduce in una maneggevolezza di livello superiore. Unico neo le leve del cambio troppo corte e non solidali al volante, che costringono a spostare le mani nei passaggi di marcia con le ruote sterzate. Le favorevoli impressioni su strada sono confermate dai giri di pista che ci sono stati concessi sulla storica e impegnativa pista di Jarama, quella dove Gilles Villeneuve portò alla vittoria la prima Ferrari turbo in Formula 1. Tenuta di strada e stabilità potrebbero permettere di disporre di un motore ancora più potente del quattro cilindri turbo da 300 cavalli, rimasto immutato sulla versione. Variante che comunque, grazie alla cura dimagrante, accelera da 0 a 100 km/h in 3”9 arrivando poi a una velocità di punta di 285 km/h. In consegna a una cinquantina di clienti italiani entro fine anno, la A110 R è venduta a partire da 107.000 euro. Ogni esemplare è numerato ma non è prevista una tiratura limitata.

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