Nuovo Peugeot e-3008, ansia da ricarica addio

Siamo stati, in anteprima, al volante della nuova elettrica francese, la prima nata sul pianale STLA-M di Stellantis. Ecco come va

di Alberto Sabbatini

22 novembre

È la novità più fresca dell’anno. L’auto che vedete in queste immagini arriverà sul mercato soltanto a marzo del prossimo anno. Nessuno l’aveva ancora vista dal vero né tanto meno l’ha mai finora guidata. AUTO invece è in grado di proporvi in anteprima il primo esclusivo test al volante della nuova Peugeot e-3008. Un’auto rivoluzionaria perché è la prima elettrica di nuova generazione del marchio francese. E per le sue qualità ed i contenuti tecnologici si è già guadagnata un posto fra le sette finaliste del premio Car of The Year 2024.

Nuova Peugeot e-3008 alla prova

Nuova Peugeot e-3008 alla prova

Ecco le foto della prova su strada della nuova Peugeot e-3008

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L'esordio della piattaforma STLA-M

La nuova 3008 è inedita nel design, nella tecnologia sotto la carrozzeria ma anche e sopratutto nelle prestazioni davvero elevate: da 525 km della verisone “base” fino a 700 km di autonomia dichiarata (ciclo di omologazione WLTP) nell’allestimento con la batteria di maggiori dimensioni. Una percorrenza che dovrebbe accontentare chiunque e far scordare per sempre l’ansia da ricarica che troppo spesso rappresenta un freno all’acquisito di una vettura full electric.

Questa Peugeot e-3008 non è un restyling del vecchio modello nato nel 2016 ma un’auto completamente nuova. E sopratutto è la prima vettura del gruppo Stellantis ad impiegare la nuova piattaforma STLA-M (dove M sta per Medium), una piattaforma specifica dedicata alle auto elettriche con maggiore spazio per le batterie sotto al pianale senza dover scendere a compromessi di spazio come su altri modelli.

La Peugeot 3008 sarà anche ibrida

La nuova Peugeot 3008 non sarà soltanto elettrica ma alla versione a batteria si affiancheranno più avanti un modello mild hybrid e un ibrido plug-in. Ma la vera novità assoluta è questa e-3008 full electric. Che prima su questa carrozzeria non esisteva. È lunga 454,9 centimetri, ovvero circa 9 cm più del precedente modello, ed è alta 164 cm. La prima cosa che salta all’occhio è il suo elegante design definito “fastback”, un profilo filante vagamente coupé ma non troppo limitante per gli occupanti dell’auto. Nelle coupé a quattro porte solitamente la linea del tetto da metà carrozzeria in poi scende dolcemente verso la coda riducendo lo spazio sopra la testa dei passeggeri seduti dietro. Mentre nella 3008 il design fastback prevede che la linea del tetto rimanga quasi orizzontale fino all’altezza degli schienali dei sedili posteriori e si abbassi soltanto dopo, con grande vantaggio per la testa degli occupanti che siedono dentro e per il comfort in generale. Tutto ciò non penalizza però il design esteriore in quanto la linea del tetto che scivola dolcemente verso la coda tronca slancia le forme dell’auto. Lasciando nello stesso tempo buona capacità di carico al baule: ben 520 litri, esattamente come la vecchia 3008 che era più massiccia e squadrata in coda.

Quali sono le caratteristiche tecniche della Peugeot 3008

L’altro aspetto importante della nuova 3008 è la raffinata tecnologia di bordo. Il motore elettrico di tipo sincrono è collocato davanti e ha una potenza di 210 cavalli (157 kW). Poi arriverà a fine 2024 anche una versione bimotore dove al motore davanti viene aggiunto un propulsore elettrico posteriore che porta la potenza complessiva a 320 cv (235 kW). La potenza superiore non è pensata per un impiego sportivo, che visto il genere dell’auto è fuori luogo, ma per migliorare grazie alla trazione integrale la motricità su ogni genere di terreno, specie in montagna e nell’uso invernale. Il vantaggio della nuova piattaforma STLA-M è che permette di alloggiare batterie veramente capaci: quella che viene offerta nel modello base è da 73 kWh, disponibile sia nel modello a motore singolo che in quella bimotore AWD. Si tratta di un accumulatore più che sufficiente per un’ottima autonomia media. Poi arriverà in un secondo tempo anche una versione maggiorata di 3008 con batteria da 98 kWh definita Long Range. Ed è quella che permetterà di raggiungere un’autonomia prolungata fino a 700 km (calcolati secondo il ciclo WLTP).

Qual è l'autonomia della Peugeot 3008

A proposito di questo, c’è da fare una precisazione: questi valori sono soltanto teorici perché nessuno nella vita di tutti i giorni usa l’automobile nelle condizioni ideali con cui vengono misurati i consumi nel ciclo WLTP; per cui per avere un’idea dell’autonomia reale è sempre buona norma sottrarre un 15%-20% dal valore dichiarato. Ma anche così la 3008 raggiunge un’autonomia ragguardevole. Noi nel corso del nostro test abbiamo coperto una distanza ragguardevole e a un certo punto del percorso la batteria ci dava ancora il 50% di efficienza ed una autonomia rimanente di 250 km: vuol dire che la 3008, anche con la batteria “piccola” da 73 kWh, specie se si percorre poca autostrada, riesce a coprire davvero i 500 km di autonomia. E toglie definitivamente quell’ansia da ricarica che colpisce spesso gli utenti di auto elettriche.

L’ottima efficienza della Peugeot e-3008 è figlia non soltanto di un motore elettrico di nuova generazione di tipo sincrono da 210 cv (potenziato a 230 cv nella Long Range) ma anche di un raffinato studio aerodinamico che ha ridotto ad appena 0,28 il Cx complessivo dell’auto. Ecco perché i consumi, anche a velocità autostradale, sono insolitamente bassi.

La prova su strada

Al volante la Peugeot 3008 è molto maneggevole e piacevole da guidare. Colpisce una volta seduti dentro l’ampio spazio interno. La plancia è disegnata in modo da non opprimere conducente e passeggero e certe soluzioni di design come lo schermo di bordo che pare sospeso in aria e la plancia a sviluppo orizzontale con una specie di “gradino” anteriore regala tanto spazio extra alla vista e rende più arioso l’interno. Rispetto alla vecchia 3008 dove il conducente era immerso nel cockpit fra plancia e tunnel centrale e si sentiva avvolto ma anche in un certo senso oppresso, la 3008 è migliorata drasticamente.

Rinnovato a fondo anche il celebre i-cockpit, ovvero il blocco formato da volante e cruscotto che determina la posizione di guida. Peugeot da una decina d’anni ha scelto questa soluzione innovativa, battezzata i-cockpit, che prevede un volante di piccolo diametro e una strumentazione collocata al di sopra di esso per consentire di leggere gli strumenti non buttando lo sguardo all’interno del volante come su tutte le auto, ma al di sopra della corona. Una trovata che però in passato qualcuno trovava scomoda perché costringeva il conducente a posizionare il volante molto in basso, cosa non gradita a tutti.

Il nuovo posto guida battezzato “panoramic i-cockpit”cerca di risolvere questo problema: il volante è sempre di piccolo diametro ma ora il cruscotto è diventato un enorme singolo schermo sospeso sulla plancia, da 21” di diametro che integra il sistema di infotainment e il navigatore (con mappe TomTom) che si prolunga fino a metà abitacolo. La visibilità col display curvo è nettamente migliorata e risolve in gran parte il problema del vecchio i-cockpit. Oltre che avere un design davvero avveniristico e hi-tech.

Resta immutato con il nuovo i-cockpit il vantaggio della grande manovrabilità garantita nella guida dal piccolo volante: con poche rotazioni c’è un grande controllo nelle sterzate sia in manovra che nelle curve più strette. Il diametro di sterzata completa è poco superiore ai 10 metri. Alla guida si apprezza la versatilità del nuovo i-cockpit: la grafica del display ha perso certe esagerazioni di design fatte solo per stupire ma poco efficaci ergonomicamente, come la vista delle informazioni in 3D che la Peugeot aveva introdotto su 208 e 308 e ora è diventata ma più sobria ma efficace. Semplicità e chiarezza hanno preso il posto dell’effetto stupore a tutti i costi.

Quali sono gli allestimenti e i prezzi

Cambia anche la gamma del modello: la nuova Peugeot 3008 sarà disponibile in due soli allestimenti: Allure e GT, quest’ultimo più ricco con cerchi di maggior diametro (da 20” o da 21”), maxi-display unico (mentre la Allure ha due schermi affiancati da 10”) e tante altri affinamenti di qualità fra cui sedili riscaldati e con funzioni massaggio, caricatore telefono wireless, che portano a una differenza di prezzo di circa 5.000 euro.

Il modello d’ingresso della 3008, la  Allure con batteria da 73 kWh e potenza di 210 cv, partirà da un prezzo di 49.780 euro (oppure 350 euro/mese per 36 mesi con finanziamento Peugeot e-Go) mentre la GT costerà 54.780 euro. Non definiti invece i prezzi delle versioni Long Range con batteria da 98 kWh e della bimotore da 320 cv che arriveranno sul mercato soltanto il prossimo autunno. Per chi invece ancora non è convinto dell’auto elettrica, ci sarà anche una versione della 3008 con motore benzina 1.2 mild hybrid da 136 cv: il motorino elettrico (da 15 cv) è inserito nel cambio, come l’Alfa Tonale MH, e costerà 38.700 euro: circa 21mila euro meno della elettrica. In futuro arriverà anche una 3008 ibrida plug-in a completare la gamma.

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