Nuova GWM WEY 03, il test drive

Nuova GWM WEY 03, il test drive

Dalla Cina, un SUV ibrido plug-in dalle grandi ambizioni: la prima, conquistare il mercato europeo con un equipaggiamento premium e interessanti frecce al proprio arco

di Diego D'Andrea

2 dicembre

Tra le diverse strategie che si possono adottare per penetrare un nuovo mercato, GWM (acronimo di Great Wall Motor, colosso cinese diffuso a livello globale, leader nella vendita di SUV di alta gamma in patria), punta senza mezzi termini ad un approccio premium, con lo scopo di sedurre e conquistare il pubblico europeo. Testa d’ariete di questa strategia è il GWM WEY 03, SUV ibrido plug-in appartenente al segmento C, che debutta nel Vecchio Continente con diverse frecce al suo arco. Lo abbiamo provato durante una giornata di test tra le strade della Capitale, il lago di Bracciano e il mare di Fregene. 

Nuova GWM WEY 03, la gallery del test

Nuova GWM WEY 03, la gallery del test

Abbiamo testato il SUV cinese ibrido plug-in, pronto al debutto sul mercato europeo, lungo le strade della Capitale e dintorni

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COM'È FATTO

Dal punto di vista stilistico, il WEY 03 sposa canoni stilistici abbastanza tipici del segmento, con lo scopo, probabilmente, di risultare subito familiare e accattivante. Il design è elegante, con un’importante “presenza” visiva; ma allo stesso tempo sobrio. Gradevole, soprattutto, è la gestione dei volumi, priva di inutili eccessi di design. La lunghezza, di poco inferiore a 4.700 mm (4668, per l’esattezza) getta dritta questa cinese nel combattuto ring dei SUV compatti, in cui - grazie a un passo di 2.745 mm e un’altezza di 1.730 mm - si propone come mezzo particolarmente attento al comfort, soprattutto in termini di spazio a disposizione per i passeggeri posteriori.
Due sono le versioni previste, Premium, quella d’accesso, e la top do gamma Luxury, spinte entrambe da un propulsore turbo da 2,0 litri e 150 kW / 204 CV, abbinato a una trasmissione (DCT) a 9 rapporti. A scelta, si può optare per la trazione AWD (4 ruote motrici) o 2WD. La potenza del sistema di trazione ibrido plug-in nella versione AWD - quella più dotata, con due motori elettrici a bordo (la due ruote motrici ne ha solo uno) - è di 325 kW / 442 CV e la coppia massima è di 685 Nm. Numeri, che tradotti su strada permettono alla GWM WEY 03 di accelerare (dato dichiarato) da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e raggiungere una velocità massima di 230 km/h. Secondo lo standard WLTP, il consumo medio di carburante è di 0,5 l/100 km: ovviamente, risultato che si ottiene sfruttando al massimo la propulsione elettrica, che offre un’autonomia di 136 Km per la versione AWD e 124 per la 2WD (dati dichiarati). Numeri interessanti - tra l’altro apparsi abbastanza veritieri durante la prova sul campo - garantiti da una batteria agli ioni di litio da 34 kWh (quindi piuttosto grande, per juna ibrida plug-in) prodotta “internamente” da SVOLT, una sussidiaria di GWM specializzata nello sviluppo e nella produzione di accumulatori e sistemi di batterie per veicoli elettrici. La ricarica può avvenire con una potenza fino a 50 kW in corrente continua; in questo caso, per raggiungere l’80% occorrono circa 38 minuti. Ci vogliono, invece, 3 ore e 20 minuti per il 100% con potenza di ricarica a 11 kW. Di buona capacità, anche il serbatoio carburante: 55 litri.
Prima di addentrarci nell’analisi dinamica, uno sguardo agli interni che, almeno in prima battuta, trasmettono all’istante qualità e attenzione ai dettagli, in linea con le ambizioni premium del modello. Rivestimenti, plastiche, materiali, tutto contribuisce ad elevare la percezione di comfort nell’abitacolo, comodo per 5 persone, in cui spiccano i 3 display - da 9,2" a colori nel pannello strumenti, 14,6" per il multimedia touch screen e 9" per il pannello interruttori touch screen - che offrono una “user experience” fluida e intuitiva, sebbene si senta la mancanza di un comando/selettore fisico, almeno per certe regolazioni. Non mancano, a bordo, sistemi avanzati di assistenza alla guida e gestione veicolo con un pacchetto di serie ricco e compreso di tutto (versione Luxury). 

COME VA

Il test drive parte in “full electric”, modalità nella quale emergono subito due dati: l’ottima fluidità di marcia, soprattutto in ambiente urbano, e la verosimiglianza del dato dichiarato sull’autonomia: 136 Km, per la versione AWD testata, che pone la Way 03 ai vertici della categoria in questo ambito. Passando alle altre modalità di guida, in “Sport” il carattere dell'auto cambia e l’intera cavalleria di bordo inizia a scalpitare. Se da un lato, però, il sistema di propulsione enfatizza le performance - quando si affonda il pedale, la spinta, almeno sulla versione AWD, risulta muscolare e appagante - dall’altro, la ciclistica ovatta le percezioni prestazionali con un’impostazione generale abbastanza “morbida”; più attenta al comfort, che alla precisione assoluta o alla reattività di manovra, soprattutto nella guida aggressiva. Ciononostante, lo sterzo risulta abbastanza preciso, anche se le impostazioni dedicate alle diverse condizioni di guida - città, “standard” e sportiva - non hanno mostrato grandissima differenza l’una dall’altra. Tra le curve, guidando su percorsi extra-urbani, il rollio è contenuto e anche forzando i trasferimenti di carico nelle esse più veloci le reazioni del mezzo sono apparse sempre neutre e controllabili.

DISPONIBILITÀ E PREZZO

Al momento, la data di commercializzazione in Italia non è stata ancora resa nota ma si parla della prima metà del 2024. Anche il prezzo di partenza non è stato ancora stabilito ma per la versione Premium a due ruote motrici, trazione anteriore, 270kW / 367 CV e 500 Nm di coppia massima l'esborso dovrebbe essere compreso tra i 45.000 e i 50.000 euro.

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