Si avvicina la bella stagione con la nuova Mini Cooper Cabrio S

Primi giri di ruota con la nuova trasformabile con tetto apribile in 18”. In listino tre versioni a benzina da 163, 204 e 231 cavalli

Roberto GurianRoberto Gurian

Pubblicato il 13 febbraio 2025, 13:31 (Aggiornato il 13 febbraio 2025, 13:15)

L’estate non è poi così lontana, e questi sono i momenti ideali per lanciare una nuova trasformabile sul mercato. Non fa eccezione la Mini Cabrio, che torna ad essere prodotta nella sede di Oxford e si presenta con una gamma di tre versioni spinte, basilarmente, dallo stesso quattro cilindri di 2 litri in tre configurazioni di potenza: 163 cavalli per la C, 204 per la S e infine 231 per la immancabile John Cooper Works ai vertici della gamma non solo per le prestazioni. L’immagine esterna riporta un po’ verso la precedente generazione, sempre con il massimo rispetto delle proporzioni e della tipica sagoma di calandra e gruppi ottici.

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Tanti nuovi dettagli

La novità maggiore viene, ovviamente, dalla presenza del tetto in tela retrattile che ha la particolare caratteristica di aprirsi per soli 40 centimetri sopra le teste di guidatore e passeggero anteriore oppure di riporsi completamente nel vano bagagli. La seconda operazione viene eseguita, in chiusura come in apertura, in soli 18” ed anche in marcia sino a una velocità di 30 km/h. La presenza del tetto ripiegato riduce, ma non troppo, la capacità del bagagliaio da 215 a 160 litri, un sacrificio che molti clienti accetteranno volentieri. Gli interni riprendono le caratteristiche della Mini Cooper di ultima generazione, con il grande touchscreen circolare che campeggia al centro della plancia e permette anche di cronometrare il tempo di viaggio a capo scoperto dei passeggeri.

Prime emozioni in strada

Un primissimo assaggio con la Mini Cooper Cabrio S conferma le doti di stabilità e maneggevolezza di un mezzo che continua ad avere in tenuta di strada e maneggevolezza alcune delle armi migliori. Il motore può spingere con convinzione senza esagerare, sul fronte opposto, con i consumi. Per la cronaca, la velocità massima è di 237 km/h con un tempo di 6”9 in accelerazione da 0 a 100 km/h. I più sportivi possono forse solo lamentare la mancanza di un comando manuale di inserimento delle marce, con il cambio che agisce unicamente in modalità automatica. Pure se, aggiungiamo, con una modalità di gestione conforme a quelle di guida scelte di volta in volta.

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