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Twingo E-Tech Electric: agile in città, sorprende alla guida
Pubblicato il 23 marzo 2026, 14:01 (Aggiornato il 24 mar 2026 alle 10:42)
Due allestimenti per una vettura iconica come la Renault Twingo E-Tech Electric che abbiamo guidato in anteprima lungo le strade di Ibiza. La citycar della Casa francese si ripresenta con le forme della vettura iconica degli anni 90 ma con la motorizzazione solamente elettrica.
L’ultimo progetto di Luca de Meo, prima che lasciasse Renault, è quindi disponibile negli allestimenti Evolution e Techno con un prezzo, per quello entry level di 19.500 euro, mentre per quello più ricco si parte da 21.100 euro. In entrambi i casi la soluzione del powertrain non cambia ma la differenza è esclusivamente nell’allestimento.
Il motore elettrico infatti ha una potenza di 60 kW (80 cv) mentre la batteria è da 27,6 kWh che dovrebbe assicurare un’autonomia di circa 260 chilometri, come dichiarato dalla Casa, e una velocità massima di 130 km/h, a conferma della sua indole cittadina visto che in autostrada viaggerebbe al suo massimo anche nei consumi.
La nuova Twingo E-Tech Electric è assemblata a Novo Mesto in Slovenia e quindi probabilmente beneficerà di tutti i vantaggi per le vetture “Made in Europe”, quando ci saranno. Nella nostra guida la vettura ha dimostrato di avere una discreta autonomia, ma come tutte le vetture a zero emissioni, non proprio come quanto dichiarato da Renault.
Una perfetta city car
La vettura nasce, come era la progenitrice, da perfetta vettura da città grazie alla sua lunghezza di soli 3,78 metri e agli 1,72 metri di larghezza, ma soprattutto a tante soluzioni interne che la rendono simpatica e geniale. L’autonomia reale comunque la rende come una seconda auto per la famiglia e certamente non può sostituire per i viaggi una vettura con più autonomia.
Omologata per quattro persone ha i sedili posteriori scorrevoli di 17 centimetri che permettono una capienza di bagagliaio che arriva fino a 360 litri e abbattendo gli schienali dei sedili posteriori si raggiungono i 1.000 litri. Non mancano molti spazi a bordo per riporre oggetti e il design degli interni è piacevole, piacevole e dal gusto molto giovane.
Tecnologia grazie all’avatar Reno
Come nelle ultime vetture elettriche di Renault anche sulla nuova Twingo E-Tech Electric troiviamo l’avatar Reno che funge da vero e proprio copilota virtuale. Basta dire “Hey Reno” che si attiva e gli si può chiedere di utilizare molte funzioni del veicolo essendo l’esperto di bordo, sia per la guida che per la ricarica della batteria.
La vettura dispone del sistema multimediale OpenR Link con Google integrato compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay, via cavo o wireless, purtroppo questo sistema è disponibile solamente nell’allestimento Techno. Quest’ultima versione offre un livello di dotazioni decisamente superiore oltre all’avatar Reno e al sistema Google, ovvero il clima automatico, la Parking Camera, la ricarica dello smartphone.
Identico il sistema di ricarica della batteria che di serie è in AC a 7 kW, tempo 4 ore e 15 minuti, mentre è optional per tutti gli allestimenti il Pack Advanced Charge per la ricarica rapida in DC a 50 kW, tempo dal 10 al 100% 2 ore e 35 minuti, che anche se è una city car è funzionale per eventuali emergenze o anche piccoli viaggi.
Come si guida
Come molte vetture elettriche la nuova Renault Twingo E-Tech Electric è brillante e piacevole per muoversi nelle nostre città grazie anche ad un peso contenuto in soli 1.200 kg, allestimento Evolution, e al raggio di sterzata di 9,87 metri con le ruote da 16 pollici di diametro.
La vettura è dotata della funzione One Pedal, solo allestimento Techno, che nell’uso cittadino è decisamente comodo e che si disattiva in retromarcia e si riattiva automaticamente quando si superano il 12 km/h. Per quanto riguarda la ricarica rigenerativa in movimento nell’allestimento Evolution si può attivare il B Mode usando la leva del cambio per aumentarne il livello.
Durante il test sulle strade di Ibiza, forse era meglio in una città trafficata che è sicuramente il suo habitat naturale, la vettura è risultata “scattosa” soprattutto nella prima fase di accelerazione da fermi, raggiunta una certa velocità la progressione è risultata più lenta.
Il consumo nel nostro test sulle strade di Ibiza si è attestato a circa 11,5 kWh ogni 100 km, raggiungendo quindi circa 220 km di autonomia, grazie anche a strade che hanno permesso una discreta attività rigenerativa della batteria, probabilmente nel traffico di una nostra città registreremmo un consumo maggiore potendo rigenerare meno la batteria.
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