Leepmotor B10 REEV Hybrid, l'elettrica che va a benzina

Il Suv compatto del brand cinese del Gruppo Stellantis, viene dotato del powertrain ad autonomia estesa per macinare km senza ansia da ricarica
Leepmotor B10 REEV Hybrid, l'elettrica che va a benzina

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 24 marzo 2026, 15:22 (Aggiornato il 25 mar 2026 alle 15:55)

È un po' più di un'elettrica, ma un po' meno di un'ibrida. Stiamo parlando della Leepmotor B10 REEV Hybrid, Suv compatto che eredita dalla sorella maggiore C10 il powertrain elettrico ad autonomia estesa, basato sul 1,5 litri benzina che non da trazione, ma fa da generatore del pacco batterie che alimenta il motore elettrico. Appunto, non un elettrica in senso stretto, non proprio una full hybrid, ma una vettura che si guida come un elettrica e che sfrutta l'energia potenziale stipata nel serbatoio di benzina per coprire fino a 900 km di autonomia senza ansia di ricarica.

Come è fatta la Leepmotor B10

Riconoscere la versione elettrica dalla REEV è quasi impossibile. Di diverso, infatti, c'è solo il paraurti anteirore, dotato di feritorie specifiche per far prendere aria al motore, mentre tutto il resto del design principale è confermato. Le forme tondeggianti, disegnano un corpo vettura morbido, lungo i 4,53 metri, largo 1,88, alto 1,65 e con il passo di 2,75 metri. Misure nel pieno del segmento C e che offorno spazio a bordo nella media, a partire dal bagagliaio da 400 litri di capacità. A bordo, nella parte posteriore, si sta comodi, grazie al pianale piatto e alle imbottiture, tutto sommato, morbide del divano posteriore e anche grazie a dotazioni che aumentano il comfort come le bocchette dedicate del clima e le prese USB. Davanti, il design è molto minimale, che ha come protagonisti i due schermi, quello più piccolo dietro al volante dedicato alla strumentazione e quello centrale da 14,6" per infotelematica. Questo schermo è il pannelo di controllo unico dell'auto, dal clima, alle impostazioni di base o più avanzate, fino al cambio delle modalità di guida, passano tutte da lui. Anche se il funzionamento è intuitivo e fluido, alcune grafiche - come quelle del navigatore - non sono molto chiare, ma resta l'opzione di un'ampia personalizzazione che consente di crearsi scorciatoie specifiche sui tasti presenti sulle razze del volante. Entrambi i sedili anteriori hanno la regolazione elettrica, peccato solo che quello passeggaro non sia privo della regolazione in altezza.

 

 

La scheda tecnica

Ma, appunto, il protagonista è il powertrain. Tecnicamente parliamo di un ibrido in parallelo, in cui il motore da trazione è l'unità elettrica e il benzina da 68 cv fa esclusivamente da generatore. Con il pacco batteria da 18,8 kWh, ricaricabile anche alla spina fino a 46 kW, e i 50 litri di carburante la B10 Reev copre fino a 900 km di autonomia, grazie anche alla logica di funzionamento delle mappe motore. Ci sono 4 modalità: EV, che usa tutta la carica per andare esclusivamente in elettrico e coprire circa 86 km di autonomia, EV+ che fa intervenire il motore per ricaricare l'alimetatore quando la sua capacità scende sotto il 75%, Fuel, più adatto ai viaggi più lunghi e che tienie acceso il motore più spesso per preservare la ricarica, e infine Power + che rilascia il massimo della potenza disponibile da elettrico ed endotermico. In ogni caso, la cariaca della batteria non scende mai sotto il 25% e il motore è studiato per girare a un regime specifico per massimizzare l'efficienza e non eccedere i 6,6 ltiri per 100 km di consumi.

Come va su strada la B10 REEV

Abbiamo provato la vettura su un percorso misto, tra statale, percorso urbano e autostradale. L'assetto studiato al centro prove Stellantis di Balocco ha dato un set-up al comparto sospensivo composto da Macpherson all'anteriore e Multilink al posteriore meno cinese e molto più vicino ai gusti europei. L'auto viaggia senza scomporsi, a patto di non chiederle troppo nel brio. Non è nella sua indole, va guidata con ritmo da passista per tirare fuori il meglio dell'efficienza ed evitare che il suono del motore si faccia sentire troppo spesso nell'abitacolo. In questo modo, i consumi si sono attestati sui 16,8 kWh/100 km mentre, vista la natura del test, non è stato possibile spremere tutta la batteria per uno stress test sui consumi, che rimandiamo alla futura analisi del Centro Prove. Difetti? migliorabile la grafica, soprattutto nel navigatore, ma anche alcune logiche di funzionamento del sistema che, ad esempio, fa apparire sullo schermo principale la visuale della telecamera 360° durante le svolte, spegnendo di fatto il navigatore, una cosa che può dare un certo fastidio in frangenti alla guida in incroci un po' più complicati.

Quanto costa la B10 REEV

La B10 Reev è già ordinabile nell'allestimento Life a 29.900 euro o Design a 31.400 euro. In occasione del lancio, grazie a sconti e promozioni in caso di permute o rottamazioni, il prezzo della Life parte da 24.900, della Design da 26.400 euro.

 

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