Temi caldi
Peugeot 408, un Leone che si fa notare

Adriano Torre
Pubblicato il 27 aprile 2026, 15:29
E’ l’auto giusta per… attirare l’attenzione, con il fascino e il carisma che la grande storia di Peugeot sa emanare. La nuova Peugeot 408, molto più di un semplice restyling, è anche l’ennesima dimostrazione che la serie caratterizzata dal numero 4 rappresenta un capitolo importante della vita del brand del Leone, tra storia e leggenda passando dalla eleganza della 401 al “fuso di Sochaux” (la 402) alla 405 protagonista dei rally, ma anche stella del cinema e della TV con la 403 griffata Pininfarina protagonista della serie di grande successo sulle indagini del “Tenente Colombo”e con la 406 diventata l’incredibile protagonista di Taxi, un’adrenalinica serie di film. E proprio sotto i riflettori degli Studios di Marsiglia si è tenuto il battesimo stradale dell’ultima erede della serie, la Peugeot 408 che si candida al ruolo di superstar perché sarà accompagnatrice o protagonista di nuovi film.
Impegno cinematografico a parte, i riflettori si sono accesi su un modello che non passa inosservato, fortemente elegante e affascinante, quanto però avvicinabile (listino da 38.600 euro circa) e soprattutto votato all’elettrificazione nei suoi diversi aspetti, benzina mild hybrid, ibrida plug-in, e per la prima volta full electric.

Il vestito elegante
Il vestito, però, è unico, una indovinata silhouette fastback caratterizzata da linee aggressive e sinuose, la grinta del frontale rinnovato con lo stemma illuminato nelle versioni più elaborate, gli artigli nei fari a Led, e viaggiando verso il posteriore con effetto rastremato e portellone spiovente, spiccano la firma illuminata Peugeot (è la prima) e i nuovi fanali artigliati più sottili in diagonale. Ad aumentare l’attrazione i cerchi particolari (Adakite da 19” o Monolithe da 20”) e i colori di nuova generazione, tra cui il trasformista Flare Green, verde intenso con sfumature solari brillanti in base al fascio di luce attraversato. Insomma, per strada non si passa inosservati, ce ne siamo accorti più volte durante il test sulle strade marsigliesi.
Un vestito, tre cuori
La nuova Peugeot 408 è proposta in tre versioni: si parte dalla ibrida col motore benzina da 145 CV cambio automatico elettrificato a doppia frizione a 6 marce e una velocità di 205 km/h. I consumi si attestano sui 5 litri/100 km e può avere un rendimento ottimale in solo elettrico fino al 50% del tempo di guida su percorso urbano.
Il silenzio elettrico
Il motore elettrico ha una potenza di 213 CV e una coppia di 343 Nm ma lo studio aerodinamico su questa vettura combinato con la batteria ad alta tensione da 58,2 kWh, ha portato grande efficienza con una riduzione dei consumi (14,7 kWh/100 km, ma anche spingendo sul pedale si resta attorno a 17 kWh) e una buona autonomia, 456 km nel ciclo combinato WLTP. Ottima la guidabilità nel caos cittadino, potenza e sicurezza ma anche la possibilità di gestire al meglio il viaggio (con predisposizione della batteria prima di arrivare alla colonnina per il rifornimento). La media europea giornaliera durante la settimana è più che in linea, ma ben si adatta a viaggi più lunghi senza l’affanno di troppe soste per la ricarica che comunque avviene in 30’ dal 20 all’80%.

La nostra prova
La tentazione europea è rivolta alla terza proposta elettrificata, oggetto della nostra prova per testare la versatilità della Peugeot 408 Ibrida plug-in 240 CV: il gruppo propulsore è nuovo, combina un motore benzina da 180 CV (132 kW) a un motore elettrico da 92 kW, abbinato al cambio e-DCS7 a doppia frizione a 7 marce. E’ adatta a tutto (anche da viaggio con un bagagliaio da 536 litri), raggiunge un’autonomia di base per l’utilizzo urbano di 85 km in modalità solo elettrica e si ricarica in poco più di 2 ore con wallbox. Efficiente e prestazionale, supera i 230 km/h di velocità, ha indole sportiva all’insegna del divertimento e della precisione di guida ma in un ambiente super confortevole caratterizzato dal volante compatto, i-cockpit moderno visualizzazioni in 3D, connettività wireless, ma anche gli utili (e programmabili) tasti (i-toggles) che sono la via rapida a quel che più serve al guidatore senza perdere tempo o incappare in distrazioni. L’accelerazione è superba, la dinamica tra curve e strade strette fa pensare all’antenata da rally (405) ma con l’adattamento ai nostri giorni e ad esigenze diverse: perché all’interno si vive davvero nel lusso (nell’allestimento GT anche l’Alcantara) tra nuovi tessuti per sedili e finiture, materiali sostenibili e innovativi, tra dotazioni e ADAS che si possono… “controllare” e disattivare. Senza sottovalutare dettagli importanti anche all’esterno come i parafanghi laterali e i passaruota che si estendono per proteggere la carrozzeria dai colpi quotidiani.
E’ un modello che merita di essere considerato di un livello superiore al segmento C di mercato in cui si colloca. Quattro allestimenti (Allure di partenza, Business, GT e GT Exclusive), listino da 38.670 euro, full electric da 43.180 e plug-in Hybrid da 45.350 euro.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

