Nuova Audi A2, efficienza inaudita e stile retrò

Il modello dei primi anni Duemila diventato cult si rinnova in un crossover elettrico: cambia l'alimentazione, ma concetti e ricerca restano gli stessi
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Fabrizio CicciarelliFabrizio Cicciarelli

Pubblicato il 4 agosto 2026, 00:01 (Aggiornato il 4 ago 2026 alle 04:58)

Risparmio costruito sotto pelle

Gli altri accorgimenti sono tutti sotto pelle, con una serie di soluzioni studiate per ridurre la dispersione di energia. L’utilizzo del carburo di silicio per i semiconduttori riduce la dissipazione energetica, così come le laminazioni più sottili del motore (0,2 invece di 0,3 millimetri) e la forma a triangolo dell’avvolgimento dello statore. L’olio a basso attrito usato per la trasmissione, invece, permette di guadagnare fino a 12 km di autonomia.

Sotto l’abitacolo è alloggiata una batteria cell-to-pack LFP da 61 kWh, con potenza massima di ricarica di 105 kW e efficienza di ricarica dell'89,6% tramite wallbox grazie a una strategia di raffreddamento ottimizzata. Si ricarica dal 10 all'80% in 26 minuti e supporta anche la ricarica bidirezionale: subito la Vehicle-to-Load per alimentare i dispositivi esterni dall'auto, in seguito anche la Vehicle-to-Home per farne un sistema di accumulo di energia per la casa.

Quattro livelli di potenza

Ci saranno quattro varianti di potenza: 125 kW, 140 kW, 170 kW, 240 kW, che quindi copriranno un arco da 170 CV a 326 CV con autonomia fino a 650 km nel ciclo WLTP.

Abbiamo provato in anteprima la versione da 140 kW (190 CV) con pacchetto efficiency in un test di efficienza tra Danimarca e Svezia. Il risultato è stato impressionante, con un consumo medio arrivato 12,3 kWh/100 km, giocando con le palette per la gestione della frenata rigenerativa. Più basso del 12,8 kWh/100 che andrà in omologazione, insieme a un’autonomia di oltre 500 km: certi valori sono stati raggiunti con un’andatura votata al risparmio, ma una volta costretti a spingere sull’acceleratore e a una guida più stressata, i consumi sono saliti senza impennarsi.

L’infotainment, gli interni e tutte le configurazioni si vedranno soltanto una volta svelata la vettura. Si può dire, però, che i vetri anti-rumore garantiscono una insonorizzazione eccellente.

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