Autocertificazione zona rossa e coprifuoco dalle 22 in tutta Italia: scarica il nuovo modello in pdf

Autocertificazione zona rossa e coprifuoco dalle 22 in tutta Italia: scarica il nuovo modello in pdf

Da venerdì 6 novembre scatta il coprifuoco dalle 22 fino alle 5 del mattino successivo in tutta Italia per l'aumento dei contagi da coronavirus: ecco il modello da compilare e portare con sè, valido in tutte le regioni

di Redazione

22 ottobre 2020

Con il nuovo Dpcm, che entra in vigore lunedì 15 marzo, quasi tutta Italia entra in zona rossa. Sono 10 le regioni in cui si dovrà tornare a esibire  l'autocertificazione valida per gli spostamenti, strettamente necessari su tutto il territorio nazionale, che deve essere usata anche nelle zone gialle, arancioni e bianche durante l'ora del coprifuoco, valido dalle 22:00 (che slitta alle 23.30 in Sardegna) fino alle 5 del mattino.

In Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, che si aggiungono alle già rosse Campania e Molise, chi dovesse avere comprovate necessità di spostarsi (lavoro, salute... etc.) è nuovamente nuovamente tenuto a compilare l'autocertificazione: il modulo, pubblicato sul sito del Viminale, è lo stesso redatto nel Dpcm del 24 ottobre, già utilizzato durante le festività natalizie. Come per le precedenti, anche la nuova autocertificazione, autorizza i cittadini a muoversi per motivi di lavoro o comprovata urgenza e necessità.

SCARICA QUI IL MODELLO VALIDO IN FORMATO PDF

Nuova autodichiarazione zona rossa 2021

Nella dichiarazione unica, valida in tutte le regioni, le persone dovranno specificare le proprie generalità con nome e cognome, e indicare la necessità che li porterà a uscire di casa. Inoltre si dovrà indicare nello spazio necessario la partenza e la destinazione dello spostamento, in caso di necessità lavorativa; e il motivo specifico in caso di urgente necessità.

L'autocertificazione 2021, redatta "sotto personale  responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000", prevede in caso di dichiarazione del falso pesanti sanzioni fino a 3mila euro, avrà queste deroghe al divieto di spostamento:

- ritorno al proprio domicilio;

- motivi di salute;

- comprovati motivi di lavoro;

- altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio;

- altri motivi di urgente necessità.

L'autocertificazione potrà essere richiesta e controllata dalle Forze dell'Ordine in caso di eventuali verifiche ai posti di blocco. 

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