Ferrari, si cambia: Leiters, Regazzoni e Boari in uscita

Ferrari, si cambia: Leiters, Regazzoni e Boari in uscita

Il Cavallino rampante, da gennaio, avrà nuove figure e una struttura organizzativa differente. Sostituiti il direttore tecnico Leiter, il responsabile della Produzione Regazzoni e il capo dell'ufficio Diversificazione del brand, Boari

20 dicembre

Cambiamenti in vista per Ferrari nel suo organigramma, cambiamenti che avranno da gennaio nuove figure in tre posizioni, quelle di capo dell'ufficio diversificazione del marchio, capo dell'ufficio tecnologico, capo dell'ufficio produzione, che hanno visto operare fino a oggi rispettivamente: Nicola Boari, Michael Leiters e Vincenzo Regazzoni.

L'uscita di Michael Leiters è, probabilmente, quella che colpisce maggiormente per la centralità della posizione di direttore tecnico sul fronte del prodotto. 

Un nuovo assetto organizzativo a Maranello che Ferrari, attraverso una nota stampa, definisce "coerente con i suoi obiettivi strategici di esclusività, eccellenza e sostenibilità".

Cambiano ruoli senior

Boari, Leiters e Regazzoni sono tre componenti del Senior Management Team e verranno rimpiazzati da figure già individuate, che fanno già parte dell'azienda o verrannoinseriti dall'esterno. Boari ha ricoperto il proprio ruolo dal 2018, mentre Vincenzo Regazzoni è a capo della Produzione dal 2015. Ancora più consolidata era la posizione di Leiters, responsabile dell'ufficio tecnico, dove ha operato dal gennaio 2014.

"Il mio sentito ringraziamento va a Michael, Nicola e Vincenzo per il grande contributo che nel corso degli anni hanno dato alla leadership e alla crescita della Ferrari. Grazie anche al loro impegno siamo pronti a cogliere le molte, nuove opportunità di fronte a noi mentre costruiamo la prossima era della nostra straordinaria società", ha commentato l'amministratore delegato Benedetto Vigna.

In attesa di scoprire la nuova struttura organizzativa, operativa da gennaio, così come quali saranno le figure individuate a subentrare, in Ferrari sottolineano come la riorganizzazione "favorirà ulteriormente l'innovazione, ottimizzerà i processi e accrescerà la collaborazione sia interna che con i partner".

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi