Audi studia il filtraggio per catturare le particelle degli pneumatici

Audi studia il filtraggio per catturare le particelle degli pneumatici

L'inquinamento arriva anche dal rotolamento: ecco come si cerca di limitarlo

di Francesco Forni

25 marzo

Attenzione alle microparticelle… Il gol delle zero emissioni non riguarda, come noto solo i motori. Limitare l’inquinamento è un discorso molto ampio, che vale anche per le automobili. 

Molti legislatori e associazioni in questi anni hanno puntato il dito sui propulsori, ma le Case auto, storicamente pronte a valutare nuove tecnologie, lavorano su più fronti.

E’ il caso del Marchio dei Quattro Anelli che con la su divisione dedicata all’ambiente, l'Audi Environmental Foundation, sta lavorando su  dei filtri che impediscono alle microscopiche particelle di gomma create dall’usura degli pneumatici finiscano nelle fognature e dunque si disperdano.

Questi nuovi strumenti realizzati in collaborazione con l’Università tecnica di Berlino, stanno dando risultati sia nei test di laboratorio sia su quelli sui strada.

Un buon viatico, Audi stima che solo Germania, circa 110.000 tonnellate di particelle di gomma si depositino sulle strade sotto forma di microplastiche, trasportate dagli agenti atmosferici ovunque, su terra, sotto terra, nel sistema fognario, e su acqua.

Il primo passo sono gli UrbanFilter, dedicati al traffico nelle città. Il filtri cercano di intrappolare le microparticelle, fino a tre millimetri, nelle prossimità del traffico, prima che vengano disperse. A Berlino il primo sistema sperimentale sta funzionando a dovere.

Microparticelle, cosa dice Daniel Venghaus, capo del progetto Audi

Il sistema ha superato i test in condizioni di precipitazioni da leggere a medie. Ora stiamo lavorando per migliorare le prestazioni del filtro in caso di forti piogge”.

Leggi anche: Audi A6 Avante-tron, giardinetta elettrica al top

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi