Ritira una nuovissima Ferrari 488 GTB e si schianta dopo appena tre chilometri

Ritira una nuovissima Ferrari 488 GTB e si schianta dopo appena tre chilometri

La supercar italiana era stata appena acquistata, la foto dell’incidente sull'account twitter della polizia

di Redazione

6 aprile

Domare i 670 cavalli del v8 biturbo da 4 litri della Ferrari 488 GTB non è semplice: lo sa bene un automobilista inglese che si è schiantato con la sua nuova vettura dopo averla guidata per poco più di tre chilometri. Inizialmente si è pensato che la notizia fosse un pesce d’aprile, in quanto l’incidente è accaduto proprio il primo del mese. La polizia è stata costretta però a ribadire pubblicamente che era tutto vero. Le immagini sono state diffuse su Twitter dall’account ufficiale della contea del Derbyshire nel Regno Unito, specificando che, per fortuna, non ci sono stati feriti. Così si legge nel Tweet: “Derby. 1 aprile. L’autista ha comprato una Ferrari questa mattina e si è schiantato dopo averla guidata per meno di 2 miglia. Nessun ferito”.

Non è chiara la dinamica dell'incidente, ma guardando le foto pubblicate dalla polizia, sembra plausibile che l'auto si sia "schiacciata" sotto un mezzo più grande, come un camion. Nessuno è rimasto ferito, se non l'ego (e il portafogli) del proprietario: una Ferrari 488 ha un prezzo di mercato che parte da circa 300mila euro. 

A volte è un attimo: può bastare una distrazione, o anche solo una spinta di troppo sull’acceleratore, per vedere l’auto dei propri sogni completamente distrutta. Se poi era stata appena comprata è ancora peggio.

La Ferrari 488 GTB

Erede della Ferrari 458, è la prima Ferrari stradale della storia dotata di motore V8 posteriore-centrale. Deve il suo nome al valore della cilindrata di ogni singolo cilindro, infatti dividendo i 3.902 cm³ di cilindrata totale per gli 8 cilindri si ottiene, arrotondando, la cilindrata unitaria di 488 cm³ (per la precisione sarebbero 487,75 cm³). Il motore è in grado di erogare una potenza massima di 670 CV a 8.000 giri/minuto e una coppia massima di 760 Nm a 3.000 giri/minuto in 7a marcia.

Il corpo vettura richiama quello della Ferrari 458, ma con diverse migliorie tecniche e aerodinamiche come il musetto con alettone a cassetto e profili sovrapposti per migliorare l'efficienza termica dei radiatori, un convogliatore centrale anteriore per portare l'aria sul fondo dell'auto, nuove portiere disegnate per incanalare l'aria verso le prese d'aria posteriori per motore e turbocompressori, nuovi scarichi e uno spoiler soffiato. Il profilo estetico è stato curato da Flavio Manzoni, direttore Design del centro stile Ferrari.

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