Jaguar, C-Type Continuation festeggia 70 anni dalla vittoria di Le Mans

Jaguar, C-Type Continuation festeggia 70 anni dalla vittoria di Le Mans

Il design e la meccanica delle vetture che hanno gareggiato tra il 1951 e il 1953 rivivono oggi con due modelli esclusivi costruiti secondo le tecniche dell'epoca e in maniera iper-dettagliata

di Redazione

13 ottobre

Il motorsport anni '50 rivive a distanza di 70 anni con Jaguar. La divisione Classic della Casa inglese ha infatti presentato due esclusive C-Type Continuation per celebrare i risultati raggiunti dalla vettura nelle competizioni nel 1953. Ciascuna delle due "70-Edition" presenta specifiche distintive e sarà costruita presso lo stabilimento Jaguar Classic Works di Coventry.

Jaguar C-Type Continuation "70-Edition"

Jaguar C-Type Continuation "70-Edition"

Il design e la meccanica delle C-Type britanniche che hanno gareggiato tra il 1951 e il 1953, vincendo anche a Le Mans, rivivono oggi con due modelli esclusivi costruiti secondo le tecniche dell'epoca e in maniera iper-dettagliata. Il motore è un sei cilindri 3.4 da 220 cavalli

Guarda la gallery

Jaguar C-Type: campionessa delle corse

L'omaggio è alle C-Type, equipaggiate con i pionieristici - per l'epoca - freni a disco, che avevano dominato la 24 Ore di Le Mans del 1953, e non solo la corsa francese. Quell'anno sul circuito della Sarthe parteciparono quattro vetture Jaguar che si classificarono al 1°, 2°, 4° e 9° posto. La coppia di piloti vincente formata da Tony Rolt e Duncan Hamilton percorse oltre 4.000 km alla velocità media di 170 km/h, diventando così i primi vincitori a conquistare il titolo con una velocità media superiore ai 160 orari.

Esclusive e rifinite, sportività e raffinatezza

Le due "nuove" Jaguar C-Type Continuation "70-Edition" sono stata personalizzate in modo esclusivo con colori e finiture dell'epoca, badge smaltati d'argento fatti a mano, cuciture e ricami "70-Edition" e tondi verniciati con il numero di gara 70. La prima di queste edizioni è rifinita in Verbier Silver con interni in pelle Cranberry Red. Questa combinazione di colori e finiture è esclusiva per questo modello. La seconda "70-Edition" è piuttosto un omaggio diretto alla vittoriosa auto di Rolt e Hamilton del 1953, la C-Type XKC051, ed è rifinita nei colori del Works Team, il classico British Racing Green con pelle Suede Green. Il logo "70-Edition" si ispira allo stile della C-Type, originariamente concepito dal designer Jaguar Malcolm Sayer, autore anche del design di D-Type ed E-Type.
Ogni "70-Edition" è corredata da un alloggiamento per le chiavi e da una placca sul cruscotto realizzati su misura da Deakin & Francis, che vanta oltre 230 anni di tradizione come gioiellieri più antichi d'Inghilterra, che hanno ricavato la placca del cruscotto proprio da un serbatoio della C-Type del 1953.

3.000 ore di lavoro secondo i metodi dell'epoca

A dare maggior prestigio ai modelli è il fatto che sono stati realizzati a mano per oltre 3.000 ore di lavoro secondo le specifiche delle C-Type dell'epoca, ovvero con stessi metodi e tecniche di costruzione dei primi anni Cinquanta. Sotto la carrozzeria in alluminio c'è un motore a sei cilindri in linea da 3,4 litri, che ha richiesto nove mesi di lavoro per essere costruito, con carburatori Weber tripli rinnovati, in grado di erogare 220 cv.
L'attenzione scrupolosa per i dettagli si nota da un altro particolare: le foto del serbatoio del liquido dei freni hanno mostrato che le auto originali presentavano delle staffe, senza dubbio progettate per essere applicate a un altro veicolo, ma che nella C-Type non servivano a nulla. Per maggior autenticità, le C-Type Continuation conservano questa anomalia.

Nel listino dell'usato di Auto, tante Jaguar da non perdere a portata di click

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi