Porsche, 75 anni tra GT iconiche e vittorie sportive

Porsche, 75 anni tra GT iconiche e vittorie sportive

Nata nel 1948, Porsche ha celebrato il suo 75° compleanno con un grande evento: ripercorriamo la sua storia

di Redazione

9 giugno

Correva l’anno 1948 e l’8 giugno a Gmünd, in Austria, venne scattata una foto entrata nella leggenda. Ritrae il genio Ferdinand e il figlio Ferry accanto alla prima Porsche omologata per l’impiego su strada, una 356 roadster che è diventata leggendaria con il soprannome di “numero 1”. Iniziò così la storia di uno dei Marchi automobilistici più famosi e celebrati di sempre, che dopo le prime 53 auto prodotte sino al 1950 trasferì la sua sede a Stoccarda. Tutte realizzate a mano, le 356 cominciarono ad avere un ottimo successo, tanto che la quota di 10.000 unità prodotte fu raggiunta nel 1956.

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Porsche, dalle crisi al successo

Le vittorie in pista con i modelli sportivi contribuirono ad accrescere popolarità e reputazione della Porsche che nel 1962 sfornò la 356 numero 50.000, in un processo di crescita costante. La svolta decisiva in quella che si può considerare come una favola arrivò nel 1963 con il lancio della 911, da allora pilastro centrale della produzione Porsche. Sempre colonna irrinunciabile sino ai giorni nostri, pure se affiancata da tanti modelli, cominciando dalle 924, 928 e 944 che si sono succedute sino all’inizio degli anni ’80. Nonostante la qualità delle vetture e una fama indiscussa, la Porsche rischiò la bancarotta alla fine di quel decennio, presa nel turbine di un’evoluzione economico-industriale che ha fatto peraltro passare di mano o scomparire molti Marchi automobilistici di prestigio.

L’arrivo della più abbordabile Boxster aiutò a superare la crisi, con la milionesima Porsche, una 911, consegnata alla polizia tedesca nel luglio del 1997. Il lancio della Cayenne e l’apertura dello stabilimento di Lipsia hanno contribuito a dare grande solidità alla Porsche, che ha potuto ampliare la produzione con Panamera e Macan prima della svolta verso il tutto elettrico con la Taycan. Nel mezzo anche splendide supercar a tiratura limitata come la 959 del 1983, la Carrera GT del 2003, la 918 Spyder del 2013. Il tutto senza dimenticare centinaia e centinaia di vittorie in pista e nei rally con la sagoma della 917 a simboleggiare quella che a volte è stata una supremazia della Porsche nelle competizioni. La leggendaria 917 cui si affiancano le 956 e 962 degli anni ’80 e la 919 Hybrid trionfatrice a Le Mans dal 2015 al 2017.

Con una vera e propria festa, la Porsche ha potuto così celebrare i suoi 75 anni di vita tra modelli storici, compresa la Numero 1, e con piloti come Walter Rohrl, Hans Stuck, Mark Webber e Timo Bernhard. Guidata dai sogni, come dice lo slogan coniato per l’occasione.

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