Stellantis inaugura in Italia il primo Battery Technology Center

Stellantis inaugura in Italia il primo Battery Technology Center

Per migliorare la capacità di progettare, sviluppare e testare i pacchi batteria, i moduli, le celle ad alta tensione e i software

di Francesco Forni

11 settembre

Il primo Battery Technology Center di Stellantis è stato inaugurato nel complesso industriale di Mirafiori a Torino. Un passo importante, anche per le attività del Gruppo in Italia, frutto di un investimento di 40 milioni di euro per il suo sviluppo.

Il sito è votato a migliorare la capacità di progettare, sviluppare e testare i pacchi batteria, i moduli, le celle ad alta tensione e i software che andranno delle prossime auto in Europa.

All’interno del Battery Technology Center di Mirafiori lavoreranno oltre 100 tecnici, la maggior parte dei quali sono lavoratori specializzati di Stellantis, che condurranno e supervisioneranno stress test climatici, prove di durata del ciclo vita, lo sviluppo e la taratura dei software per i sistemi di gestione delle batterie (BMS) e lo smontaggio di pacchi e celle per l’analisi e i confronti con la concorrenza.

Il sito torese sarà presto affiancato dal Battery Technology Center per il Nord America a Windsor, Ontario, Canada, destinato a fare parte di una rete globale per lo sviluppo e la produzione delle batterie che si articolerà in sei gigafactory.

Battery Technology Center di Mirafiori, le dimensioni

Si estende su una superficie di 8.000 metri quadri, distribuiti su tre livelli. Il cuore del centro è costituito da 32 camere climatiche – 24 camere walk-in per i test dei pacchi batteria e 8 camere per l’effettuazione di prove sulle celle.

All’interno delle camere walk-in è possibile controllare le condizioni ambientali regolando umidità e temperatura in un intervallo compreso tra -40 e 60 gradi Celsius con una variazione massima di 20 gradi al minuto. Il centro è in grado di testare fino a 47 pacchi batteria in parallelo.

Progettato per una futura espansione, il sistema di alimentazione del centro può gestire fino a 1,2 chilovolt (kV) e 2,2 megawatt (MW) per cella di prova.

Nelle otto camere riservate alle celle è possibile testare fino a 96 elementi in parallelo. Questa parte del Technology Center sarà dedicata in particolare allo studio di nuove composizioni chimiche e delle caratteristiche comportamentali delle celle per lo sviluppo ulteriore.

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