Modena contro Xiaomi: "Non può usare il nome per una piattaforma"

Il sindaco Muzzarelli: "Stanno cercando di sfruttare indebitamente la nostra reputazione di Motor Valley utilizzando una indicazione geografica diversa dal luogo di origine dell’auto"

Modena contro Xiaomi: "Non può usare il nome per una piattaforma"

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 6 maggio 2024, 13:03 (Aggiornato il 6 maggio 2024, 18:25)

Ricorda la recentissima querelle Alfa Romeo Milano/Junior, ma con una eco potenzialmente molto più ampia. Modena contro la Xiaomi, Motor Valley vs Cina per un nome simbolo dell'automobilismo.

Il sindaco di Modena contro Xiaomi

Gian Carlo Muzzarelli, il sindaco di Modena non le manda a dire. Xiaomi ha dato il nome della città emiliana alla piattaforma della sua nuova SU7. La questione ha tenuto banco.

Il marchio Modena può dare valore a molti prodotti, sicuramente nell’automotive, ma anche in altri settori, basti pensare al food e alle nostre eccellenze nei prodotti tipici. Ma nessuno può pensare di impadronirsi del brand Modena, tantomeno se nella produzione non c’è alcun legame con il territorio. Siamo impegnati a tutelare in ogni modo, anche legalmente, l’utilizzo improprio del nome della città. E chiediamo al Governo che ci sostenga in questo sforzo".

Muzzarelli ha ribadito: “Con questa operazione, invece, si sta cercando di sfruttare indebitamente la nostra reputazione di Motor Valley utilizzando una indicazione geografica (Modena) diversa dal luogo di origine dell’auto (Cina) per indicare o suggerire impropriamente che l’auto proviene dal nostro territorio o che presenta qualità dei prodotti automotive della Motor Valley”.

Si muove il Governo italiano

Adolfo Urso, il ministro per il Made in Italy ha telefonato al sindaco, ribadendo il massimo sostegno del Governo. Confermando che è presente una norma che può contrastare "le indicazioni fallaci, ovvero dell’uso di simboli o denominazioni italiane in prodotti realizzati in altri Paesi".

Aggiungendo che gli uffici del ministero hanno già effettuato una prima ricognizione su oltre duecento luoghi in Italia tipici per le loro produzioni, che possono rivendicare il riconoscimento di "indicazione geografica" previsto nel nuovo regolamento a tutela dei consumatori e dei produttori della Unione Europea.

Potrebbe interessarti: Ferrari 12Cilindri, emozioni V12 di Maranello 
 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ferrari, l'elettrica Luce verrà presentata a Roma: ecco quando e perché

L'a.d. Vigna ha svelato la sede del debutto, in una serie di richiami storici e ha chiarito come Ferrari non obbligherà i propri clienti all'acquisto della Luce