Volkswagen, costi troppo alti in Germania: "Esposti problemi strutturali"

L'a.d. Oliver Blume chiarisce come non vi sia alternativa alla riduzione dei costi della produzione in Germania, quantificati fino al doppio del costo delle operazioni in altri impianti europei

Volkswagen, costi troppo alti in Germania: "Esposti problemi strutturali"

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 4 novembre 2024, 18:05

Fuori dalla Germania, la produzione europea di Volkswagen (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato) si disloca tra Polonia, Slovacchia, Spagna e Portogallo. Tutti Paesi con un costo del lavoro notoriamente inferiore alla fu locomotiva tedesca.

Oliver Blume, intervistato dal Bild am Sonntag, ha indicato la via obbligata che il marchio dovrà raggiungere per realizzare l'obiettivo di un margine operativo pari al 6,5% nel 2026. La parola d'ordine è tagli.

"La debole domanda del mercato europeo e profitti significativamente inferiori dalla Cina, espongono decenni di problemi strutturali in Volkswagen", ha commentato l'amministratore delegato. 

Insostenibili i costi della produzione in Germania

La ricetta contro la quale il consiglio dei lavoratori e i sindacati sono in agitazione, è trapelata nei giorni a ridosso dei risultati del Gruppo e del marchio nel terzo trimestre. Un taglio degli stipendi pari al 10%, due anni di congelamento dei salari e la possibilità concreta che si proceda a chiudere 3 stabilimenti in Germania e ridimensionare l'attività sugli altri.

Blume ha indicato i costi delle operazioni in Germania come un aspetto da ridurre in larga misura, poiché spesso pari al doppio della media negli altri Paesi europei nei quali opera Volkswagen. Spagna e Portogallo, Slovacchia e Polonia, come detto.

La ricetta tutta austerità e tagli non ha margini di manovra, a dire di Blume. Non sarà solo sulla riorganizzazione dei costi legati alla produzione che si dovrà intervenire, ma anche nelle aree dello sviluppo del prodotto e della distribuzione.

Sviluppo dove i tempi di introduzione sul mercato, sotto la spinta della concorrenza cinese, sono ormai inferiori ai 2 anni.

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