Geely affida a Zeekr il controllo di Lynk&Co: obiettivo, sinergie

Sviluppare maggiori risparmi dalla condivisione di risorse - tecniche, fino alla rete post-vendita - è il fulcro alla base della ristrutturazione che il Gruppo cinese ha annunciato sul marchio Lynk&Co e quello Zeekr

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 14 novembre 2024, 18:19

Sebbene sia un brand più giovane rispetto a Lynk&Co, il premium rappresentato da Zeekr ha - nel corso del 2024 - ottenuto risultati di vendita non troppo distanti dal marchio più consolidato sul mercato: con oltre 143 mila auto vendute nei primi 9 mesi del 2024, Zeekr è cresciuta dell'80% rispetto al 2023. Per Lynk&Co, invece, le oltre 195 mila auto vendute rappresentano un incremento del 40% sul medesimo arco temporale.

Entrambi marchi controllati da Geely Holding, sono oggetto di una ristrutturazione che il Gruppo cinese ha inteso attuare per aumentare le sinergie sulla ricerca e sviluppo, la catena di valore sulla componentistica e ottimizzare l'intera struttura dei costi. Fino ad arrivare alle attività con la rete di assistenza post-vendita.

Zeekr rileva il 51% di Lynk&Co

Se in Europa le sovrapposizioni dei modelli sono limitate al mondo dei suv compatti, con Lynk&Co 02 e Zeekr X, più articolato è lo scenario globale e, soprattutto, in Cina, dove l'offerta di prodotto è più ampia.

Il Gruppo Geely ha annunciato il controllo della maggioranza di Lynk&Co nelle mani di Zeekr, con il 51% delle azioni. Un incremento che avviene rilevando le quote azionarie di Volvo e Geely Automobile, entrambi a uscire dalla struttura societaria. Il valore dell'operazione, secondo le anticipazioni di Bloomberg, è nell'ordine dei 2,5 miliardi di dollari. Il 49% sarà detenuto da Geely Holding.

Al tempo stesso, in Zeekr, il controllo azionario vede Geely Automobile salire al 62,8% della proprietà.

La sostenibilità finanziaria delle attività

Controllo di Lynk&Co a parte, Zeekr guiderà la ricerca e sviluppo in materia di auto connesse e tecnologia applicata all'elettrico e l'elettronica dei veicoli. A cascata, oltre a Lynk&Co, ne beneficerà anche Polestar. 

“Questa integrazione è una misura chiave per Geely Holding, così da attuare i suoi piani strategici a lungo termine. Il coordinamento e l’integrazione dei nostri marchi supporta la sostenibilità delle loro operazioni e genera maggiori sinergie a vantaggio delle vendite, dei servizi, dei ricavi e della competitività dei prodotti. 

Consentirà alle nostre compagnie di apportare maggior valore e opportunità tanto ai consumatori in tutto il mondo quanto agli azionisti”, ha spiegato Li Shufu, presidente della Holding.

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