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Una rarissima Ferrari va all'asta: quanto vale e cosa rende unica la 375 Plus del 1955

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 30 giugno 2025, 15:56
Negli anni Cinquanta era la Ferrari con il motore più grande e potente che si potesse avere, in un primato condiviso con la 410 Sport. Adesso, uno degli 8 esemplari della Ferrari 375 Plus, sette quelli “sopravvissuti”, va all’asta. L’appuntamento è previsto il prossimo agosto, alla Car Week di Monterey (8-17 agosto), quando RM Sotheby’s offrirà ai collezionisti un’auto rara e valutata fino a 6,4 milioni di euro.
Cos’ha di tanto speciale la 375 Plus del 1955? Anzitutto il motore Lampredi V12 nella versione da 5 litri, derivato dall’unità impiegata in Formula 1 e con un’evoluzione sulla disposizione dei carburatori. Al tempo, con 375 cavalli era il top della produzione Ferrari.
Una delle due 375 Plus con motore V12, Tipo 102 Plus, venne commissionata dal re del Belgio, Leopoldo III, l’altra venne importata da Tony Parravano, impresario nel settore delle corse USA, che la schierò in gara dall’inizio del 1955. Sono i due esemplari che affiancano la produzione Ferrari 375 Plus Tipo 505, sei vetture spinte dallo stesso V12 Lampredi che nel ’54 vinse la 24 Ore di Le Mans.
Shelby e Gurney protagonisti al volante
La storia dell’esemplare all’asta ha dello straordinario, perché nelle gare statunitensi venne portata al successo da Dan Gurney, al punto da segnalare il pilota a Luigi Chinetti, proprietario della North American Racing Team e importatore Ferrari negli USA, per correre da pilota ufficiale nel 1959. Ancora un altro dettaglio: con la 375 Plus telaio 0478 AM corse Ken Miles e fa parte dei 10 modelli Ferrari con i quali corse e vinse Carroll Shelby.
Lo Scaglietti d'America modificò la carrozzeria
Tornando all’auto, chi penserebbe mai di modificare la carrozzeria realizzata da Pininfarina e Sergio Scaglietti? Eppure, nel 1957 Parravano cedette l’auto a Frank Arciero, pilota californiano per il quale corse e vinse Gurney. Arciero commissionò una nuova carrozzeria a Jack Sutton, inglese trasferitosi in America, a Los Angeles e presto affermatosi come carrozziere di prestigio al quale molti piloti del tempo affidarono le elaborazioni delle proprie vetture. In configurazione “Sutton” la Ferrari 375 Plus, carrozzata in alluminio, corse tra il 1957 e il 1959, prima di essere ceduta nel 1960 al collezionista e magnate dei casinò, Williams Harrah, che tenne l’auto fino al 1984. Dopodiché venne rilevata da un collezionista svizzero nel 1987, che provvide a restaurarla e iscriverla a quattro edizioni della Mille Miglia Storica negli anni Novanta.
Dal 1996 la Ferrari 375 Plus “Sutton” è di proprietà di un altro collezionista di fama mondiale, unica rivelazione concessa da RM Sotheby's sull'identità del proprietario. L’auto andrà all’asta restaurata alle specifiche del 1954, con il cambio originale e i numeri di motore e assale posteriore corrispondenti alla produzione del tempo.
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