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All’asta la Mercedes di Ayrton Senna, è il modello che lo consacrò al Nurburgring

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 25 agosto 2025, 15:57
Dici Senna e, immaginando Ayrton al volante di un’auto stradale, la mente corre subito alla Honda NSX guidata a Suzuka e finita nel personalissimo garage del tre volte campione del mondo. In realtà c’è un altro modello che si lega a Magic con un altissimo tasso simbolico.
È il 1984 e la Race of Champions si corre sul nuovissimo circuito del Nurburgring, la tracciatura moderna e sulla quale la F1 fece ritorno dopo aver abbandonato la Nordschleife a seguito dell’incidente di Niki Lauda. Race of Champions del tempo che vide correre 14 ex campioni del mondo di F1 al volante delle Mercedes 190 E, leggermente modificate per l’impiego in pista. Auto tutte uguali, per una sfida rimasta leggendaria. Senna prese il posto di Emerson Fittipaldi, lui che nell’84 aveva corso appena quattro gare con la Toleman e di certo non aveva alle spalle alcun iride di F1.
La storia scritta al Nurburgring racconta della vittoria di Senna davanti a Lauda, dopo essersi qualificato terzo alle spalle di Prost e Reutemann. Fu un altro segnale di quanto quel pilota brasiliano fosse unico.
Pazzo per la 190 E, la storia dell'esemplare all'asta
Alla Mercedes 190 E, con motore 2.3 litri benzina, Senna si affezionò al punto da ordinare un esemplare nell’ottobre del 1985. Adesso, quell’auto va all’asta. RM Sotheby’s la proporrà all’evento londinese del primo novembre e stima un valore tra i 250 e 290 mila euro al cambio attuale.
La 190 E è in tinta Smoke Silver Metallic, con interni in pelle nera. Senna la ritirò personalmente in fabbrica e con il connazionale Mauricio Gugelmin la guidò fino al Regno Unito, allora Paese di residenza di Ayrton. L’auto rimase nella proprietà del pilota brasiliano fino al 1987, in due anni e mezzo percorse 40 mila chilometri prima di cederla a un conoscente del manager Julian Jakobi.
Nel 1996 avvenne il secondo passaggio di proprietà, prima dell’offerta all’asta. L’auto è finita nel 2004 in Australia, un dettaglio che ha costretto il proprietario a escludere l’impianto dell’aria condizionata per ragioni di conformità alle normative. Un intervento che potrà essere facilmente ripristinato.
Quanto costò l'auto ad Ayrton e quali optional scelse
La Mercedes 190 E va all’asta con 248 mila chilometri all’attivo e costò a Senna, nel 1984, oltre 68 mila marchi tedeschi. Al prezzo dell’auto di 52 mila marchi se ne sommarono 16 mila di optional e Ayrton beneficiò di uno sconto superiore a 13 mila marchi, come documenta la fattura originale.
Tra gli optional più costosi, l’impianto dell’aria condizionata costò 3.400 marchi, i sedili con regolazione elettrica più di 3.000, gli interni in pelle 2 mila come anche la radio. L'importo del tempo, corretto all'inflazione e in euro, oggi corrisponderebbe a circa 52 mila euro.
Chicca dell’esemplare in vendita, la firma di Niki Lauda all’interno del cofano motore. Una firma apposta nel 2016, in occasione del GP d’Australia di Formula 1 a Melbourne.
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