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Incentivi auto elettriche 2025, la piattaforma si fa attendere: slitta l'apertura

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 14 ottobre 2025, 16:41
A poche ore dall’attesa apertura della piattaforma per prenotare l’incentivo all’acquisto di un’auto elettrica da parte di privati e microimprese, arriva l’indiscrezione di uno slittamento.
La piattaforma sviluppata da Sogei per conto del Ministero dell’Ambiente pare non partirà il 15 ottobre, come inizialmente previsto - e anticipato da alcune campagne promozionali delle case auto -, bensì si dovrà attendere ancora alcuni giorni (rumours, in assenza di indicazioni ufficiali, indicano la data del 21 ottobre) per registrare il proprio interesse sul sito. Dove ancora non è indicata alcuna data di apertura del portale per le richieste dei privati, una data che il Ministero dell'Ambiente avrebbe dovuto comunicare nella relativa sezione Bandi e Avvisi del sito istituzionale.
La registrazione, il voucher e i limiti per beneficiare del bonus
Un passaggio necessario, la registrazione sul sito bonusveicolielettrici.mase.gov.it, sul quale compilare l’autocertificazione relativa alla residenza in un’Area Urbana Funzionale, inserire la targa del veicolo da rottamare e indicare se il bonus verrà fruito personalmente o ceduto a un familiare convivente. Ricordiamo comel'incentivo per la rottamazione di un'auto Euro 5 o antecedente - in possesso da almeno 6 mesi - dia diritto a 11.000 euro per l'acquisto di un'auto elettrica (prezzo massimo di 42.700 euro, iva inclusa, IPT e optional esclusi) se il proprio Isee è inferiore ai 30.000 euro. Il bonus è di 9.000 euro se il proprio Isee è tra i 30.000 e i 40.000 euro.
Dopodiché, il voucher generato dalla piattaforma permetterà di recarsi in concessionaria dove verrà “attivato” dal dealer, che dovrà essere tra le concessionarie registratesi sulla medesima piattaforma del ministero dell’Ambiente. Un percorso già avviato lo scorso 23 settembre.
Corsa contro il tempo
I fondi, pari a 597 milioni e 320 mila euro - rimodulazione di un altro progetto di spesa previsto dal PNRR - dovrebbero consentire di soddisfare richieste di acquisto per circa 39 mila veicoli elettrici. Se questi saranno i volumi in gioco, equivarrebbero circa al totale delle auto elettriche vendute nel primo semestre dell’anno in Italia.
Sebbene l’ecobonus possa essere prenotato fino al 30 giugno 2026, sarà la disponibilità effettiva dei fondi a dettare le tempistiche e potrebbero facilmente andare esauriti in breve tempo.
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