Mercato auto stabile, EV ok con incentivi, ma la rincorsa cinese...

Mercato stabile grazie agli incentivi. Elettriche al 12,2 %, settore fragile e attesa correttivi UE contro l’avanzata asiatica
Mercato auto stabile, EV ok con incentivi, ma la rincorsa cinese...

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 2 dicembre 2025, 07:56

Il mercato automobilistico italiano ha mantenuto una sostanziale stabilità a novembre. Le immatricolazioni complessive hanno raggiunto quota 124.222 automobili. Il risultato ha registrato solo un minimo scarto negativo: -0,04 % rispetto all'anno precedente. La performance del mese ha allineato i volumi globali. Il consuntivo totale del periodo gennaio-novembre segna 1.417.621 auto. Si registra una contrazione del 2,4 % rispetto all'anno precedente.

L'iniezione di elettrico

L'andamento di novembre riflette l'effetto degli incentivi. I contributi per le auto completamente elettriche sono stati determinanti per il risultato. Senza l’apporto governativo il mercato avrebbe registrato un risultato di segno negativo.

Gli aiuti per l’acquisto erano stati prenotati per 55.680 automobili dal 22 ottobre scorso. L'impatto della misura è risultato evidente sulle quote di mercato delle elettriche. La quota di auto a batteria è salita. Ha toccato il 12,2 % a novembre. A ottobre si era fermata al 5 %. L'incremento non supporta però il quadro generale. L'Italia resta fra i Paesi con la presenza di elettriche più bassa d’Europa.

L'avanzata inarrestabile dei Marchi asiatici

I Costruttori asiatici hanno mostrato una corsa significativa. BYD ha quasi raggiunto una quota di mercato del 3 % nel mese. Si avvicina in modo deciso al posizionamento di MG.

Omoda&Jaecoo ha quasi toccato il 2 % di quota. La Casa cinese ha quintuplicato i volumi dall’inizio dell'anno. Nel frattempo Fiat ha recuperato oltre il 20% dei volumi. La Casa italiana ha ridotto le perdite da inizio anno al 2,2 %. Gli altri Marchi appartenenti a Stellantis hanno segnato il passo, registrando performance negative.

Settore in attesa e fragilità complessiva

Il clima di opinione nell’industria è fortemente condizionato dalle attese. Tutti attendono il progetto della Commissione europea. L'iniziativa verrà presentata il 10 dicembre. L'obiettivo è correggere la politica di decarbonizzazione. La Commissione cerca un sostegno concreto alla competitività delle Case europee. La rete dei concessionari ha descritto un mercato fragile. L’83 % ha segnalato ordini contenuti. Il 42 % dei giudizi prevede una possibile diminuzione della domanda futura.

Secondo il Centro Studi Promotor la scarsa disponibilità immediata ritarderà le consegne. Gli incentivi prenotati genereranno effetti soprattutto nel 2026. Le previsioni per il 2025 indicano 1.506.000 immatricolazioni.

Un mercato che non si rialza mai. La colpa è di ...

Il dato è lontano dal 2019. Quell'anno si chiuse con 1.916.951 automobili vendute. Il settore attende la nuova regolamentazione europea. Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, ha espresso una critica incisiva. "La politica europea ha prodotto risultati catastrofici, evidenti nel calo della produzione, nella crescita dei concorrenti asiatici e nelle difficoltà degli automobilisti che continuano a usare auto molto datate per l’impossibilità di acquistare modelli nuovi".

Potrebbe interessarti: The Car of the Year 2026, come provare le sette finaliste!

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Bentley celebra Rembrandt, Vermeer e Van Gogh con 3 pezzi unici

I maestri olandesi omaggiati con la Dutch Masters Collection: tre interpretazioni artistiche della Continental GT

ACI 120 anni la mostra che racconta l’Italia in movimento

La Galleria Caracciolo esibisce auto storiche, documenti e interpretazioni che illustrano l’identità dell’automobilista italiano