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Il BMW Art Car World Tour arriva a Milano

Giulia Marrone
Pubblicato il 10 dicembre 2025, 12:23 (Aggiornato il 10 dicembre 2025, 11:35)
Milano diventa il nuovo palcoscenico internazionale del BMW Art Car World Tour, che approda all’ADI Design Museum dal 4 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026. Una tappa cruciale nel calendario delle celebrazioni dedicate ai cinquant’anni della collezione, che riunisce arte, design e motorsport in un connubio unico al mondo e che conferma l’impegno del Gruppo verso la cultura contemporanea e la sua volontà di creare un dialogo concreto con il pubblico.
Per l’occasione sono esposte otto iconiche BMW Art Cars, firmate da artisti di fama mondiale tra cui Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein ed Esther Mahlangu.
L’arrivo nella città meneghina segna il culmine del percorso globale del tour, che nel 2025 ha già toccato alcune tra le più importanti manifestazioni artistiche e automobilistiche del pianeta: Art Basel Hong Kong, il Le Mans Classic in Francia, lo Zoute Grand Prix in Belgio, oltre a numerose tappe internazionali. Dopo la permanenza nel capoluogo lombardo, nel 2026 il viaggio riprenderà verso Rétromobile a Parigi.
Una celebrazione senza precedenti
“Celebrare i 50 anni delle BMW Art Cars è per noi un autentico privilegio”, afferma Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia. “Esporre otto vetture all’ADI Design Museum significa ospitare la tappa con il maggior numero di Art Cars dell’intero tour mondiale: un segnale forte del nostro impegno nel condividere i valori del brand con appassionati, clienti, media e partner”.
Anche per l’ADI Design Museum si tratta di un evento di grande rilevanza culturale. “La presenza delle BMW Art Cars evidenzia come questo progetto sia diventato un osservatorio privilegiato sulle relazioni tra arte, industria e cultura materiale”, commenta il Presidente Luciano Galimberti. “Portare a Milano queste opere significa offrire uno sguardo concreto su come il design possa interpretare criticamente il presente e ispirare il futuro”.
A sottolineare il valore internazionale della tappa milanese durante l’inaugurazione è intervenuto anche Thomas Girst, Head of BMW Group Corporate Engagement: “Vivere da vicino le BMW Art Cars all’ADI Design Museum è un sogno che si avvera. L’Italia sta celebrando il 50° anniversario della serie con un’esposizione straordinaria, capace di unire appassionati di arte, design, motorsport, tecnologia e lifestyle”.
Le otto protagoniste esposte all’ADI Design Museum
Le otto vetture selezionate dalla collezione ufficiale BMW Art Car, ognuna interprete del linguaggio visivo dell’artista che l’ha firmata, sono:
- #1 | Alexander Calder – BMW 3.0 CSL (1975)
- #2 | Frank Stella – BMW 3.0 CSL (1976)
- #3 | Roy Lichtenstein – BMW 320i Turbo (1977)
- #12 | Esther Mahlangu – BMW 525i (1991)
- #13 | Sandro Chia – BMW M3 GTR (1992)
- #15 | Jenny Holzer – BMW V12 LMR (1999)
- #17 | Jeff Koons – BMW M3 GT2 (2010)
- #20 | Julie Mehretu – BMW M Hybrid V8 (2024)
La tappa italiana era stata inaugurata in anteprima al Concorso d’Eleganza 2025, dove la BMW Art Car firmata da Sandro Chia era stata esposta insieme alla collezione completa delle miniature Art Car e a una mostra fotografica di René Staud, dedicata alla storia della serie.
50 anni di BMW Art Cars: una storia che continua a ispirare
Nata nel 1975, da un’idea del pilota e gallerista Hervé Poulain insieme a Jochen Neerpasch, la collezione BMW Art Car è diventata un simbolo internazionale dell’incontro tra creatività e performance. Il primo capolavoro, la BMW 3.0 CSL di Calder, fu non solo un’opera d’arte rivoluzionaria ma anche una protagonista in pista alla 24 Ore di Le Mans.
Negli anni, la collezione si è arricchita delle interpretazioni di giganti come Andy Warhol, Robert Rauschenberg, David Hockney e molti altri, fino alla recente interpretazione di Julie Mehretu del 2024.
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