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Hyundai i20 semplifica le cose per il 2026: addio mild hybrid sul turbo benzina

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 29 dicembre 2025, 15:04
La parola d’ordine è semplificazione. Così il model year 2026 di Hyundai i20 non impatta sui dettagli estetici quanto, piuttosto, sulla struttura dell’offerta (gli allestimenti) e la motorizzazione unica che va a rimpiazzare il turbo benzina 1.0 mild hybrid da 100 cavalli e l’1.2 aspirato entry level.
L’utilitaria si può ordinare nella proposta da 90 cavalli, ora omologata Euro6e-bis, del 3 cilindri turbo, priva di qualsiasi forma di elettrificazione e abbinabile al cambio manuale 6 marce o doppia frizione 7 marce. La differenza di prezzo tra le due opzioni è di 1.500 euro, su un listino che parte da 21.850 euro in allestimento Connectline. Insieme al livello Prime saranno gli unici due a resistere, vista l’uscita di scena dello sportiveggiante N-Line e del Techline previsto unicamente su i20 1.2 da 79 cavalli e la sua variante bifuel a GPL.
Consumi bassi
I consumi si attestano su un buon valore di 5,6 lt/100 km, mentre le prestazioni velocistiche non sono il punto focale della i20: accelera in 11”5 sullo 0-100 orari e fa i 181 di velocità massima. Più che adeguati per una tranquilla utilitaria dallo stile interessante.
Quanto alla dotazione di serie, già il livello Connectline ha tutto il necessario per il cliente tipo che guarda alla i20 come una soluzione di mobilità urbana e a medio raggio, in grado di offrire un’abitabilità interna comoda per 4 persone (il passo misura 2,58 metri) e un bagagliaio spazioso (352 lt).

i20 Connectline ha tutto il necessario
Connectline ha, di serie, soprattutto il Cluster Supervision, ovvero, un display da 10,25 pollici dedicato alla strumentazione e un secondo per l’infotainment. È completo di servizi connessi, navigatore, aggiornamenti su rete dati, nonché delle interfacce Apple e Android. Il climatizzatore manuale svolge il suo compito, come fanno i cerchi da 16”, in lega, sullo stile. Quanto ai fari, i led sono unicamente quelli delle luci diurne e di posizione.
Dove la dotazione di i20 Connectline torna a essere solida è al comparto Adas, che prevede il cruise control e il mantenimento di corsia di serie, principali e più avanzati sistemi di assistenza. Per avere di più è necessario optare per i20 Prime, integrata di un pacchetto optional (900 euro) che somma il cruise control adattivo e la frenata anticollisione operativa anche durante le manovre di svolta.
Prime è l'allestimento top

Restando sull’allestimento di punta, la personalizzazione prevede i cerchi da 17” di serie, i fari full led, il retrovisore a oscuramento variabile e anti-abbagliamento. Clima automatico, vetri oscurati e luci d’ambiente arricchiscono la dotazione dell’interessante utilitaria Hyundai. Il top di gamma Prime parte da 23.350 euro con cambio manuale: 24.850 euro con il DCT 7 marce.
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