Gomme e basse temperature: perché il freddo cambia l’aderenza

Il calo delle temperature influisce direttamente su mescola, grip e spazi di frenata: ecco cosa succede ai pneumatici quando l’asfalto diventa freddo e perché la scelta delle gomme è decisiva per la sicurezza

Gomme e basse temperature: perché il freddo cambia l’aderenza
© Noe Fornells

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 13 gennaio 2026, 12:05

Quando le temperature scendono, il comportamento dell’auto cambia in modo sensibile. Sterzo meno preciso, spazi di frenata più lunghi, trazione ridotta: sensazioni che molti automobilisti attribuiscono genericamente al “freddo”, senza sapere che il vero protagonista è il pneumatico. Le basse temperature incidono direttamente sull’aderenza delle gomme, anche in assenza di neve o ghiaccio, e capire il perché è fondamentale per guidare in sicurezza.

Il tema riguarda tutti, non solo chi vive in montagna. Anche in città, con asfalto asciutto ma temperature sotto i 7 °C, la differenza tra una gomma adatta e una no diventa concreta. E spesso sottovalutata.

Il ruolo della mescola: quando la gomma si irrigidisce

Il primo elemento da considerare è la mescola, ovvero il composto chimico con cui è realizzato il battistrada. Le gomme estive sono progettate per lavorare in un intervallo termico medio-alto. Quando la temperatura dell’asfalto scende, la mescola tende a irrigidirsi, perdendo elasticità.

Una gomma più rigida:

  • aderisce meno alle microasperità dell’asfalto
  • riduce la superficie reale di contatto
  • peggiora trazione, frenata e stabilità

È un fenomeno fisico, non un difetto del pneumatico. Semplicemente, una gomma estiva fuori dal suo range di utilizzo non riesce a “lavorare” correttamente. Anche su strada asciutta.

Asfalto freddo e grip: un equilibrio delicato

Non è solo la gomma a cambiare: anche l’asfalto, con il freddo, modifica le proprie caratteristiche. A basse temperature diventa più rigido e meno “collaborativo” nel generare attrito. Il risultato è un doppio effetto negativo: gomma dura su asfalto freddo.

Questo spiega perché:

  • le frenate risultano meno efficaci
  • l’ESP interviene più spesso
  • in curva l’auto appare meno stabile

In condizioni normali, l’aderenza è frutto di un equilibrio tra pneumatico e fondo stradale. Quando entrambi escono dalla loro zona ottimale, il margine di sicurezza si riduce.

Perché le gomme invernali funzionano meglio con il freddo

Le gomme invernali nascono proprio per risolvere questo problema. La loro mescola contiene una maggiore percentuale di silice e altri polimeri che mantengono elasticità anche a temperature molto basse. Questo consente al pneumatico di adattarsi all’asfalto e “aggrapparsi” meglio alla strada.

In più:

  • il battistrada è più intagliato
  • le lamelle aumentano il grip longitudinale e laterale
  • l’aderenza migliora anche su asfalto freddo e bagnato

È importante sottolinearlo: le gomme invernali non servono solo con la neve, ma soprattutto quando il termometro scende stabilmente sotto i 7 °C.

Quattro stagioni: compromesso intelligente o falsa sicurezza?

Negli ultimi anni le gomme quattro stagioni hanno conquistato una fetta importante di mercato. Sono una soluzione di compromesso, pensata per chi percorre pochi chilometri o vive in zone dal clima mite. Tuttavia, anche qui il fattore temperatura è decisivo.

Le all season:

  • lavorano meglio delle estive con il freddo
  • ma non raggiungono le prestazioni di una vera invernale
  • soprattutto in frenata e su fondi scivolosi

La scelta va quindi fatta con consapevolezza, valutando clima reale, stile di guida e utilizzo dell’auto, non solo la comodità di evitare il cambio stagionale.

Pressione, temperatura e comportamento dinamico

Un aspetto spesso ignorato è la pressione dei pneumatici. Con il freddo, la pressione interna diminuisce naturalmente. Una gomma sgonfia:

  • si deforma di più
  • si scalda meno
  • peggiora ulteriormente l’aderenza

Controllare la pressione in inverno non è un dettaglio, ma una vera misura di sicurezza. Anche pochi decimi di bar possono fare la differenza, soprattutto nelle frenate di emergenza.

Una questione di sicurezza, non solo di normativa

L’obbligo di dotazioni invernali, dove previsto, viene spesso vissuto come un’imposizione burocratica. In realtà, il tema è molto più ampio: riguarda la fisica del veicolo e la sicurezza attiva.

Guidare con gomme non adatte alle basse temperature significa:

  • aumentare gli spazi di arresto
  • ridurre il controllo dell’auto
  • affidarsi maggiormente ai sistemi elettronici

La tecnologia aiuta, ma non può sostituire il contatto tra gomma e strada. Ed è proprio lì che il freddo fa la differenza.

 

 

 

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