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Klépierre Italia ed Electra rafforzano la rete di ricarica nei centri commerciali
L’accordo tra Klépierre Italia ed Electra accelera la diffusione della ricarica ultraveloce nei centri commerciali: dieci hub previsti, sette già attivi e nuove aperture nel 2026, a partire da RomaEst

Luca Talotta
Pubblicato il 20 gennaio 2026, 13:16
La ricarica elettrica ultraveloce nei centri commerciali entra in una nuova fase di sviluppo grazie alla collaborazione tra Klépierre Italia ed Electra. Le due realtà annunciano l’attivazione di una nuova stazione di ricarica presso il Centro Commerciale RomaEst, a Roma, rafforzando una strategia che punta a integrare la mobilità elettrica nei luoghi della quotidianità, senza forzature ma con una visione concreta e orientata al servizio.
L’operazione non rappresenta un semplice ampliamento infrastrutturale, ma un segnale chiaro di come il settore retail possa diventare uno snodo chiave per accompagnare la transizione energetica dell’automotive. In un contesto in cui l’elettrico procede ancora a velocità diverse nel Paese, iniziative di questo tipo aiutano a ridurre le distanze tra tecnologia, abitudini e reale fruibilità.
Una rete che cresce nei luoghi più frequentati
Con l’apertura di RomaEst, salgono a sette le stazioni di ricarica Electra operative all’interno dei centri commerciali del portafoglio Klépierre in Italia. Oltre alla capitale, la rete è già attiva presso Porta di Roma, GrandEmilia di Modena, Shopville Le Gru a Grugliasco, Montebello a Pavia, Romagna Shopping Valley a Savignano sul Rubicone e Le Vele di Quartucciu, in Sardegna.
Nel complesso, queste installazioni mettono a disposizione 40 punti di ricarica ultraveloce da 300 kW, con stazioni dotate di due o quattro colonnine ciascuna. Numeri che iniziano a delineare una presenza strutturata e omogenea, pensata non solo per intercettare chi già utilizza l’auto elettrica, ma anche per rassicurare chi osserva ancora il passaggio all’elettrico con una certa cautela.
Il piano, inoltre, non si ferma al presente. Sono già programmate nuove aperture nel corso del 2026 presso Shopville Gran Reno a Bologna, Rossini Center di Pesaro e Cavallino, in provincia di Lecce. Tre nuove stazioni che aggiungeranno 24 ulteriori punti di ricarica, consolidando la copertura nelle principali aree commerciali del Paese.
Ricarica ultraveloce e tempi compatibili con la vita reale
Uno degli aspetti più rilevanti di questa iniziativa riguarda la qualità del servizio offerto. Le colonnine Electra installate nei centri Klépierre consentono di ricaricare un veicolo elettrico fino all’80% in circa 20 minuti, un tempo che si sovrappone in modo naturale a una sosta per lo shopping, un pranzo o un momento di svago.
È proprio su questo punto che il progetto trova la sua forza: non imporre nuove abitudini, ma adattarsi a quelle esistenti. La ricarica non diventa un vincolo, bensì un’azione parallela e quasi invisibile, integrata nell’esperienza del centro commerciale. Un approccio pragmatico che risponde a una delle critiche più frequenti mosse all’elettrico, ovvero la percezione di tempi lunghi e scarsa compatibilità con i ritmi quotidiani.
Il ruolo del retail nella transizione elettrica
L’accordo tra Klépierre Italia ed Electra mette in evidenza un tema centrale per il futuro della mobilità: il ruolo dei luoghi ad alta frequentazione. I centri commerciali, per loro natura, rappresentano spazi dove si incrociano mobilità, servizi e tempo libero. Inserire qui infrastrutture di ricarica significa intercettare milioni di utenti, rendendo l’elettrico più visibile e, soprattutto, più normale.
Come sottolineato dal management di Klépierre, offrire servizi legati alla mobilità sostenibile è ormai parte integrante della qualità dell’esperienza proposta ai visitatori. Non si tratta solo di rispondere a una domanda emergente, ma di anticipare un’evoluzione che coinvolgerà in modo crescente il settore automotive, il retail e l’urbanistica.
Dal canto suo, Electra conferma una strategia chiara: sviluppare una rete capillare di ricarica ultraveloce nei contesti più vissuti, puntando su affidabilità, potenza e semplicità d’uso, grazie anche a una gestione completamente digitalizzata tramite app e webapp.
Roma e le grandi città come laboratorio
La nuova stazione di ricarica al Centro Commerciale RomaEst assume anche un valore simbolico. La Capitale, spesso alle prese con criticità infrastrutturali e di mobilità, diventa uno dei laboratori in cui sperimentare soluzioni concrete per modernizzare l’ecosistema urbano. Portare la ricarica ultraveloce in aree commerciali strategiche contribuisce a colmare un gap ancora presente in molte grandi città italiane.
In questo senso, l’iniziativa va letta come un tassello di un percorso più ampio, che non può essere demandato esclusivamente alle istituzioni o ai costruttori auto. La transizione elettrica è un processo corale, che coinvolge operatori immobiliari, fornitori di servizi energetici, mondo retail e utenti finali.
Una spinta concreta, senza forzature
Nel dibattito sull’elettrificazione dell’auto, spesso polarizzato tra entusiasmi e resistenze, progetti come quello avviato da Klépierre Italia ed Electra mostrano una via intermedia e realistica. Nessuna rivoluzione annunciata, ma infrastrutture reali, accessibili e pensate per essere utilizzate davvero.
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