Kia Niro restyling: volto da EV, resterà solo ibrida?

Le prime anticipazioni dal mercato coreano svelano i cambiamenti di stile e quelli all'interno. Possibile una specializzazione della gamma sui motori ibridi
Kia Niro restyling: volto da EV, resterà solo ibrida?

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 21 gennaio 2026, 16:54 (Aggiornato il 22 gen 2026 alle 08:55)

C’è un altro restyling in rampa di lancio, uniformato al corso stilistico dei recenti modelli Kia EV, soprattutto EV2. Si tratta della Niro 2026, presentata in Corea del Sud, sebbene solo con le prime indicazioni di design, essendo rinviata al prossimo marzo la presentazione di tutte le caratteristiche del suv di segmento C. A cominciare dalla probabile eliminazione della versione elettrica dall’offerta di motorizzazioni, per concentrare la proposta Niro intorno all’ibrido (in Italia è disponibile anche con la versione tri-fuel, full hybrid benzina e GPL). D'altronde, è un ruolo, quello di suv compatto elettrico, che la EV3 può assolvere con ingombri inferiori e un passo simile.

 

 

Il family feeling detta il design frontale

Il cambiamento ruota tutto intorno alla riscrittura del frontale, come già dalla Sportage 2025, modelli tutti guidati dal corso di stile di Kia EV5, poi EV3, EV4 ed EV2 con la disposizione verticale dei gruppi ottici e l’integrazione degli elementi a led diurni. È il concetto di family feeling portato all’estremo, applicato di fatto sull'intera gamma di modelli; scelte che possono riuscire bene, nell'equlibrio complessivo dello stile, su proporzioni simili tra modelli. L’attesa, dopo il restyling Kia Niro 2026 - ancora distante nella sua commercializzazione - si sposta sul crossover XCeed.

Portellone ripensato e addio montante a contrasto

 

Restando sul suv di segmento C che, ricordiamo, misura 4,42 metri di lunghezza per 2,72 metri di passo, alla riscrittura del frontale e la proposta di nuovi cerchi in lega, si accompagna un volume posteriore e un tre quarti aggiornati e, stavolta, promossi senza riserve. Il montante C supera il trattamento a contrasto con la carrozzeria, con la fascia nera, che caratterizza il modello attualmente in vendita. È, in parte, conservato come un prolungamento delle forme dei fari, oltre a diventare un elemento alla base del lunotto, con integrata la retrocamera, del quale non sappiamo ancora se sarà un profilo anche illuminato.

In coda cambiano le superfici dei lamierati, più sobrie senza le nervature attuali e merito anche del riposizionamento del portatarga sulla fascia paraurti, in basso. Del portellone si segnala una maggiore regolarità dei contorni dell’apertura, in basso, apertura che rimane limitata alla porzione in tinta con la carrozzeria.

Interni, schermi e plancia "ordinati"

 

L’abitacolo non rimane escluso dall’aggiornamento, che interessa gli schermi della strumentazione e dell’infotainment. Quest’ultimo, nello specifico, ha un contorno rettangolare e non più inclinato, seguito dalla plancia ora con linee orizzontali che si abbassano solo verso il pannello della portiera. Nuovo è anche lo stile del volante, un quattro razze multifunzione, nonché la finitura del tunnel centrale, che dice addio al nero lucido - croce e delizia per la facilità con la quale attira impronte e graffi superficiali - a vantaggio di un trattamento opaco.

 

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