Mercato auto usate 2025: prezzi in calo ma valori ancora alti in Italia

Il prezzo medio di un’auto usata nel nostro Paese si attesta a 21.273 euro
Mercato auto usate 2025: prezzi in calo ma valori ancora alti in Italia
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Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 27 gennaio 2026, 05:42

Il mercato delle auto usate in Europa entra nel 2025 con segnali di sostanziale stabilità, ma con dinamiche molto diverse da Paese a Paese. È quanto emerge dall’analisi annuale diffusa da AutoScout24, che ha preso in esame cinque mercati chiave – Italia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Austria – fotografando l’andamento di prezzi, domanda, offerta e preferenze degli automobilisti.

Il dato che colpisce maggiormente riguarda l’Italia, dove nel confronto con il 2024 crescono domanda e offerta, mentre i prezzi medi tornano finalmente a scendere. Un segnale positivo per chi è alla ricerca di un’auto di seconda mano, ma che va letto con attenzione: nonostante il calo dell’ultimo anno, i valori restano ancora molto più alti rispetto al periodo pre-pandemia.

L’analisi restituisce quindi un quadro articolato, che racconta un mercato in fase di assestamento dopo anni di forti tensioni, tra carenza di prodotto, inflazione e difficoltà nella filiera dell’auto nuova.

Nel 2025 il mercato europeo delle auto usate si conferma complessivamente solido. Nei principali Paesi analizzati, prezzi, domanda e offerta mostrano variazioni contenute, segno di un equilibrio che sembra essersi ristabilito dopo le turbolenze degli ultimi anni. Fa eccezione proprio l’Italia, che registra la contrazione dei prezzi più marcata in Europa, con un calo medio del 3,4% rispetto al 2024.

Il prezzo medio di un’auto usata nel nostro Paese si attesta a 21.273 euro, un valore in flessione nell’ultimo anno ma ancora molto distante dai livelli del passato. Dal 2019 al 2025, infatti, i prezzi delle auto usate in Italia sono aumentati di quasi il 40% (+39,8%), una crescita superiore alla media europea. Un dato che racconta quanto la crisi dell’auto nuova e la riduzione delle immatricolazioni abbiano inciso in modo strutturale sul mercato dell’usato.

Negli altri Paesi analizzati, l’andamento dei prezzi appare più stabile. In Belgio si registra un lieve aumento (+1,6%), in Germania i valori restano sostanzialmente invariati, mentre Paesi Bassi e Austria mostrano una leggera flessione (-0,1%). Un quadro che conferma come il mercato europeo stia entrando in una fase di normalizzazione, pur con differenze significative a livello nazionale.

Auto elettriche usate: prezzi in forte calo

All’interno di questo scenario, un capitolo a parte lo meritano le auto elettriche usate, che nel 2025 evidenziano le variazioni di prezzo più rilevanti. In Italia, i modelli a batteria registrano una riduzione media dell’8,3% su base annua, un calo superiore alla media europea, che si ferma attorno al -6%.

Si tratta di un segnale importante per il mercato, perché rende le elettriche di seconda mano più accessibili a una platea più ampia di automobilisti. Allo stesso tempo, il dato riflette una fase di transizione: l’evoluzione tecnologica rapida, l’arrivo di nuovi modelli sul mercato e una percezione ancora prudente da parte dei consumatori incidono sulla tenuta dei valori residui.

Il calo dei prezzi delle elettriche può quindi essere letto come un’opportunità per chi vuole avvicinarsi alla mobilità a zero emissioni contenendo la spesa, ma anche come una sfida per il settore, chiamato a rafforzare fiducia, infrastrutture e chiarezza sui costi di gestione nel lungo periodo.

Domanda e offerta in crescita in Italia

Un altro elemento centrale dell’analisi riguarda l’andamento di domanda e offerta. Nel confronto tra 2025 e 2024, l’Italia mostra una dinamica più vivace rispetto ad altri Paesi europei. La domanda di auto usate cresce del 2,1%, un incremento superiore a quello registrato in Germania (-0,1%), Belgio (+0,2%) e Austria (+0,6%). Solo i Paesi Bassi fanno leggermente meglio, con un +2,2%.

Sul fronte dell’offerta, il mercato italiano registra un aumento dell’1%, segnale di una maggiore disponibilità di veicoli rispetto al passato. Una crescita contenuta ma significativa, soprattutto se confrontata con il Belgio, dove l’offerta cala del 3%, e con la stabilità osservata in Germania e Austria. Nei Paesi Bassi, invece, l’offerta cresce in modo deciso (+10%), spinta anche da una maggiore presenza di dealer professionali.

Nel complesso, i dati indicano che in Italia il mercato dell’usato resta molto dinamico, sostenuto da una domanda solida e da un’offerta che lentamente torna ad ampliarsi.

I brand più richiesti: Volkswagen leader in Europa, Fiat prima in Italia

L’analisi di AutoScout24 dedica ampio spazio anche alle preferenze degli automobilisti in termini di marchi e modelli. A livello europeo, il dominio è netto: Volkswagen si conferma il brand più popolare, primo in quattro Paesi su cinque – Germania, Paesi Bassi, Belgio e Austria – oltre che nella classifica complessiva europea.

Alle sue spalle si collocano due protagonisti storici del segmento premium come Mercedes-Benz e BMW, a conferma di un forte interesse per vetture percepite come solide, ben costruite e con un buon valore residuo.

In Italia, però, lo scenario cambia. A guidare la classifica dei brand più richiesti è Fiat, che mantiene una posizione di leadership grazie a modelli iconici, costi di gestione contenuti e una diffusione capillare sul territorio. Seguono Mercedes-Benz, Audi, Volkswagen e BMW.

Per quanto riguarda i modelli più cercati, al primo posto in Europa si conferma la Volkswagen Golf, seguita – nel caso italiano – da Fiat Panda, Mercedes-Benz Classe A, Fiat 500 e Audi A3. Una classifica che premia vetture compatte, versatili e adatte all’uso quotidiano.

Auto elettriche usate: Tesla resta il riferimento

Nel segmento delle elettriche usate, il dominio è altrettanto chiaro. Tesla si conferma il marchio di riferimento in quasi tutti i Paesi analizzati. La Model 3 occupa il primo posto in quattro mercati su cinque, mentre fa eccezione il Belgio, dove viene superata dalla Porsche Taycan.

Anche la Model Y si mantiene stabilmente nella top 5 europea, segno di una domanda costante per i SUV elettrici. In Italia, la classifica delle elettriche usate più richieste vede ancora Tesla Model 3 e Model Y ai primi due posti, seguite da Fiat 500e, smart forTwo e Porsche Taycan.

Un mix che racconta un mercato ancora polarizzato: da un lato modelli premium e ad alte prestazioni, dall’altro citycar elettriche pensate per l’uso urbano.

Un mercato che cerca equilibrio

Nel complesso, l’analisi annuale di AutoScout24 restituisce l’immagine di un mercato delle auto usate in fase di riequilibrio. I prezzi iniziano a scendere, soprattutto in Italia, ma restano su livelli storicamente elevati. La domanda tiene, l’offerta cresce lentamente e le elettriche diventano progressivamente più accessibili.

Per il settore automotive, si tratta di un passaggio delicato ma necessario. Dopo anni di tensioni e anomalie, il mercato sembra avviarsi verso una nuova normalità, in cui l’usato continuerà a giocare un ruolo centrale nelle scelte degli automobilisti europei.

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