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Ford Pro domina il mercato dei veicoli commerciali in Europa e firma un nuovo record in Italia

Luca Talotta
Pubblicato il 11 febbraio 2026, 06:49
Per l’undicesimo anno consecutivo Ford Pro si conferma leader assoluto nel mercato europeo dei veicoli commerciali, rafforzando una posizione che non nasce da una contingenza favorevole, ma da una strategia industriale solida e coerente nel tempo. Un risultato che trova piena conferma anche in Italia, dove il brand chiude il 2025 con volumi e quota di mercato da primato, riaffermando il proprio ruolo di riferimento per professionisti, imprese e flotte.
In un contesto economico complesso, segnato da transizione energetica, pressione sui costi e crescente esigenza di efficienza operativa, la leadership di Ford Pro assume un valore che va oltre il semplice dato commerciale. Con una quota superiore al 17% in Europa e pari al 16,3% in Italia, il marchio dimostra come il settore dei veicoli commerciali continui a rappresentare una colonna portante per l’economia reale, sostenendo quotidianamente attività produttive, logistica e servizi.
Fin dall’attacco, il messaggio è chiaro: il successo di Ford Pro non è legato a un singolo modello o a una fase favorevole del mercato, ma a un ecosistema integrato che unisce veicoli iconici, servizi digitali e soluzioni pensate per aumentare la produttività delle aziende.
Una leadership costruita su prodotti e visione industriale
Il primato europeo di Ford Pro si fonda su una gamma che ha saputo evolversi mantenendo intatti i propri valori di robustezza, versatilità e affidabilità. Modelli storici come Ford Transit, Transit Custom e Ford Ranger continuano a essere punti di riferimento nei rispettivi segmenti, intercettando esigenze diverse ma complementari.
In Italia, Transit Custom e Ranger occupano stabilmente il vertice dei rispettivi mercati dal 2016, un dato che racconta meglio di qualsiasi slogan la fiducia costruita nel tempo presso artigiani, aziende e professionisti. Il Ford Transit, in particolare, firma un risultato simbolico e concreto allo stesso tempo: oltre 11.100 unità immatricolate, record di volumi e quota proprio nell’anno in cui celebra 60 anni al fianco di chi lavora.
Un anniversario che non guarda al passato con nostalgia, ma che sottolinea la capacità di un modello di rinnovarsi restando centrale nella vita produttiva del Paese.
Software, servizi e dati: il valore aggiunto di Ford Pro
Accanto alla forza dei veicoli, Ford Pro ha costruito negli anni un vero e proprio ecosistema di servizi e soluzioni digitali pensato per ridurre i costi operativi e aumentare l’efficienza delle flotte. Un approccio che segna una netta evoluzione del concetto di costruttore, sempre più vicino a quello di partner strategico per le imprese.
I centri FordLiive attivi in Europa rappresentano uno degli esempi più concreti di questa trasformazione. Grazie all’analisi dei dati provenienti dai veicoli dotati di modem integrato – presenti di serie dal 2019 – Ford Pro è riuscita a far risparmiare alle aziende oltre 994.000 giorni di fermo, anticipando interventi di manutenzione o velocizzando la disponibilità dei ricambi.
Numeri che danno la misura di quanto la gestione intelligente dei dati possa incidere sulla produttività quotidiana, soprattutto in un settore dove il tempo di fermo veicolo si traduce direttamente in costi e mancati ricavi.
Italia, un mercato chiave per Ford Pro
Il risultato italiano assume un significato particolare perché arriva in un mercato altamente competitivo e sensibile al fattore prezzo, ma anche sempre più attento a affidabilità, servizi e valore nel lungo periodo. La quota del 16,3% certifica la solidità della proposta Ford Pro e la sua capacità di rispondere alle esigenze di un tessuto imprenditoriale fatto in gran parte di piccole e medie imprese.
A sottolineare il valore strategico di questo percorso è intervenuto Marco Buraglio, che ha evidenziato come Ford Pro non sia più soltanto un produttore di veicoli, ma un alleato capace di aiutare le aziende a massimizzare la produttività e ottimizzare i costi di gestione. L’integrazione tra mezzi, software e servizi connessi rappresenta oggi la chiave per trasformare i dati in un vantaggio competitivo concreto.
Lo sguardo è già rivolto al 2026, con l’impegno dichiarato di continuare a investire in tecnologie e soluzioni proattive, in grado di anticipare le esigenze di un mercato in rapida evoluzione.
Il ruolo dei veicoli commerciali nella transizione
Il caso Ford Pro offre anche uno spunto di riflessione più ampio sul settore automotive. In una fase in cui il dibattito pubblico tende a concentrarsi quasi esclusivamente sulle autovetture, i veicoli commerciali restano spesso in secondo piano, nonostante il loro ruolo cruciale nella transizione energetica e nella sostenibilità delle città.
Investire in mezzi più efficienti, connessi e gestiti in modo intelligente significa ridurre emissioni, traffico e sprechi, senza compromettere la competitività delle imprese. In questo senso, la strategia di Ford Pro mostra come innovazione e pragmatismo possano convivere, offrendo soluzioni reali a chi lavora ogni giorno sulla strada.
Dopo undici anni consecutivi di leadership europea e un nuovo record italiano, Ford Pro dimostra che il successo nel mercato dei veicoli commerciali non è solo questione di numeri, ma di visione industriale, continuità e capacità di interpretare i bisogni concreti del lavoro contemporaneo.
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