Opel Astra 2026, il restyling cambia volto ma non i prezzi

Ampia scelta di motorizzazioni (sì, anche diesel), nuovi stile, grafica dell'infotainment e fari Intellilux ma a un prezzo invariato
Opel Astra 2026, il restyling cambia volto ma non i prezzi

Pubblicato il 13 febbraio 2026, 16:33

Il rinnovamento stilistico è stato importante e ha esordito lo scorso gennaio al Salone di Bruxelles. Ora, per Opel Astra 2026 arriva il momento di aprire gli ordini sul mercato italiano e lo fa confermando i prezzi di listino del modello uscente. Cambia a fondo il design della calandra e dei gruppi ottici anteriori, con gli elementi a led del Blitz Opel e dei profili di raccordo con i fari.

Disponibile con un’ampia gamma di motorizzazioni, sono tre gli allestimenti a listino: Edition, GS e Ultimate. Tutti abbinabili alla carrozzeria berlina e Sports Tourer, tutti abbinabili alle quattro motorizzazioni.

 

Astra mild hybrid e diesel le meno care

Il prezzo d’attacco lo da Opel Astra Hybrid 1.2 litri da 145 cavalli, il noto mild hybrid con cambio doppia frizione 6 marce: 32.450 euro con carrozzeria berlina 5 porte, 33.650 euro Astra Sports Tourer.

A 32.950 euro troviamo la proposta turbodiesel 1.5 litri 130 cavalli, con cambio automatico 8 marce, prima di entrare nel mondo delle Astra ad alta elettrificazione. La plug-in hybrid da 195 cavalli, con cambio 7 marce doppia frizione, è offerta a 39.250 euro: prezzo al quale sommare 250 euro per avere il caricatore di bordo da 7,4 kW anziché 3,7 kW e velocizzare le operazioni di ricarica della batteria da 17 kWh.

Astra elettrica, da 156 cavalli e 454 km di autonomia (35 km più che in passato, grazie alla batteria da 58 kWh anziché 54 kWh), parte da 39.990 euro. Fin qui il “quanto costa”.

 

 

La dotazione di serie

Il “cosa offre” di serie registra sin dall’allestimento Edition un buon livello di contenuti: gli Adas del cruise control adattivo e mantenimento attivo di corsia, ad esempio. Il climatizzatore automatico, l’infotainment da 10 pollici affiancato alla strumentazione da 10 pollici. Poi, i cerchi in lega da 18” su Astra elettrica e il caricatore di bordo da 11 kW.

L’allestimento GS aggiunge la retrocamera, il tetto nero, i cerchi in lega da 17” anziché 16”. Il climatizzatore diventa bi-zona, l’accesso a bordo è possibile senza usare la chiave e i sedili diventano AGR, certificati nell’ergonomia dall’ente tedesco. In realtà, l’evoluzione delle sedute è un contenuto presente sin da Astra Edition, in particolare la seduta scavata al centro per ridurre la pressione sul coccige. In aggiunta, i sedili certificati AGR, apportano la regolazione a 10 vie e il supporto lombare. Dettaglio: l’infotainment Pure Panel è alloggiato dietro un unico pannello in vetro.

Il top di gamma Astra Ultimate ha, tra i contenuti più importanti, l’offerta dei fari Intellilux Pixel. Si tratta di una soluzione Matrix led, adattiva e ad alta precisione di regolazione del fascio di luce. I 50 mila microelementi che scompongono la luce permettono una regolazione finissima per evitare di abbagliare altri veicoli e illuminare al meglio la strada. Tra gli Adas, Astra Ultimate ha di serie il Real Cross Traffic Alert (anticollisione nelle manovre in retromarcia). Al capitolo comfort spiccano i vetri laterali laminati, mentre l’head up display e il navigatore vanno a potenziare l’area infotainment.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MG lancia le batterie allo stato semi solido: più autonomia e sicurezza

Queste batterie saranno in grado di assicurare tempi di ricarica più brevi del 15%. Un passo in avanti verso le future batterie allo stato solido

Italdesign passa a Ust: il futuro tra design e software-defined vehicle

Dalla storica eredità di Giugiaro a una nuova fase digitale: Italdesign entra nell’orbita Ust con l’obiettivo di guidare la trasformazione dell’automotive globale