Temi caldi
Roma, dal 16 marzo scattano le multe nella Zona 30 del centro storico

Pubblicato il 13 marzo 2026, 11:34
Siamo agli sgoccioli, non si scappa: lunedì 16 marzo 2026 sarà il giorno di svolta per la viabilità del cuore della Città Eterna. Si cambia il passo. Gli agenti sono pronti ad abbandonare la fase informativa per passare ai verbali per il superamento dei limiti stabiliti: entrano in vigore i 30 km/h.
La misura includerà arterie ad alto scorrimento come Vittorio Emanuele II e via del Teatro Marcello oltre il Traforo. La cosiddetta "Zona 30" diventerà attiva per assicurare la protezione dei flussi pedonali e ciclistici a ogni ora del giorno.
Sanzioni e codice della strada
L'articolo 142 regola le sanzioni che partono da 42 euro fino a raggiungere 3.382 euro. I conducenti inadempienti perderanno fino a 10 punti sulla patente in base all'entità dell'infrazione rilevata dagli strumenti tecnologici.
La norma prevede una tolleranza del 5% con un valore minimo fissato a 5 km/h sull'andatura misurata. Inoltre, il superamento della soglia oltre i 40 km/h comporta la sospensione della patente per un periodo variabile.
L'amministrazione riserva un trattamento severo per neopatentati e recidivi attraverso il raddoppio delle pene pecuniarie. La possibile revoca della patente riguarda chi commette la stessa violazione grave per due volte nel corso di un biennio. Attenzione, quindi.
Perimetro e viabilità urbana
Le vie esterne al confine della ZTL resteranno escluse dalla "Zona 30", mantenendo le regole ordinarie di circolazione stradale. I dispositivi di controllo come tutor e telelaser monitoreranno il passaggio dei mezzi. Un cambio importante nelle abitudini dei romani.
L'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha spiegato: "Verranno utilizzati gli autovelox mobili, nel rispetto delle normative. Trattandosi di strade urbane, l’autovelox verrà impiegato insieme alle pattuglie che fermeranno i trasgressori per una contestazione immediata".
Secondo il presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), Alessandro Miani: "Va ricordato che, considerate tutte le sorgenti emissive che generano inquinamento atmosferico, il settore del traffico veicolare incide in media per il 23% sull’inquinamento delle nostre città, e contribuisce alle emissioni di ossidi di azoto per il 50% e alle emissioni di particolato per il 13%".
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

