Range extender: come funziona e perché può salvare l’auto elettrica

Il sistema range extender permette di aumentare l’autonomia delle auto elettriche grazie a un motore termico che genera energia, riducendo l’ansia da ricarica

Range extender: come funziona e perché può salvare l’auto elettrica
© Unsplash

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 30 marzo 2026, 10:42

Perché il range extender divide il settore

Il range extender non è solo una soluzione tecnica: è diventato un vero tema politico e industriale.

Da una parte c’è chi lo considera un passo indietro, perché introduce comunque un motore termico in un contesto che punta alla decarbonizzazione totale. Dall’altra, però, cresce il fronte di chi lo vede come una soluzione pragmatica.

La realtà è che il mercato europeo, e quello italiano in particolare, non è ancora pronto per un’elettrificazione totale:

  • infrastrutture di ricarica non sempre diffuse
  • tempi di ricarica ancora percepiti come lunghi
  • costi elevati delle batterie

In questo scenario, il range extender rappresenta un ponte tecnologico credibile. Non perfetto, ma realisticamente utilizzabile oggi.

E non è un caso che anche grandi gruppi industriali stiano rivalutando questa tecnologia dopo aver puntato tutto sull’elettrico puro.

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