Ciclabile Ghisolfa, lavori e traffico: Milano rischia il caos, perché nessuno pensa agli automobilisti?

La nuova ciclabile promette più sicurezza e sostenibilità, ma la riduzione della carreggiata rischia di aggravare una delle zone più congestionate di Milano
Ciclabile Ghisolfa, lavori e traffico: Milano rischia il caos, perché nessuno pensa agli automobilisti?
© MilanoToday

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 6 aprile 2026, 06:17

Mobilità sostenibile sì, ma serve equilibrio

Il progetto della ciclabile prevede la realizzazione di due corsie monodirezionali protette, larghe circa un metro e mezzo, tra via Mac Mahon e piazzale Lugano. L’intervento, sostenuto anche da fondi del PNRR per un totale di circa 2,5 milioni di euro, include nuovi attraversamenti ciclabili semaforizzati e il rifacimento degli impianti della linea filoviaria 90-91.

Come sottolineato dall’assessore alle Opere Pubbliche Marco Granelli, l’obiettivo è aumentare la sicurezza sul ponte. L’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha invece evidenziato la complessità progettuale e l’importanza dell’infrastruttura come elemento di connessione.

Eppure, al di là delle dichiarazioni istituzionali, resta aperta una questione centrale: come bilanciare mobilità sostenibile e fluidità del traffico?

Le piste ciclabili rappresentano senza dubbio un passo avanti verso città più vivibili e meno inquinanti. Tuttavia, in contesti urbani già saturi, ogni intervento dovrebbe essere accompagnato da una pianificazione capace di evitare effetti collaterali sulla circolazione.

Il tema non è quindi essere favorevoli o contrari alle ciclabili, ma comprendere se e come queste possano integrarsi senza compromettere la funzionalità complessiva della rete stradale.

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