Temi caldi
Auto produzione Italia: decimo posto in Europa, siamo peggio di Portogallo e Svezia

Luca Talotta
Pubblicato il 6 aprile 2026, 12:33
Un settore da difendere, ma da ripensare
Il quadro che emerge è complesso, ma non privo di prospettive. L’Italia resta un Paese con una forte tradizione automobilistica, una filiera articolata e competenze tecniche riconosciute a livello globale. Tuttavia, i numeri indicano chiaramente che è necessario ripensare strategie industriali e politiche di supporto.
Difendere il settore automotive non significa ignorarne le criticità, ma affrontarle con lucidità. La transizione verso l’elettrico, la globalizzazione delle catene produttive e la pressione competitiva internazionale stanno ridefinendo le regole del gioco.
In questo scenario, il rischio è che l’Italia perda ulteriore terreno se non sarà in grado di:
- attrarre nuovi investimenti
- rilanciare la produzione interna
- sostenere l’innovazione tecnologica
Il tema non riguarda solo l’industria, ma anche l’occupazione, la mobilità e il ruolo strategico del Paese in Europa.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

