Bollo auto 2026: cosa cambia tra scadenze, esenzioni e nuovi costi

La riforma del bollo auto 2026 ridisegna regole, pagamenti e agevolazioni: tra sostenibilità e nuove strette fiscali, cosa devono sapere gli automobilisti

Bollo auto 2026: cosa cambia tra scadenze, esenzioni e nuovi costi
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Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 10 aprile 2026, 14:20

Come cambia il calcolo del bollo

Il calcolo del bollo auto 2026 resta legato alla potenza del veicolo, espressa in kW, ma assume un peso ancora maggiore la componente ambientale. Le classi Euro diventano infatti determinanti nella definizione dell’importo.

In particolare:

  • fino a 100 kW si applica una tariffa base che varia in base alla classe ambientale;
  • oltre i 100 kW, il costo cresce progressivamente per ogni kW aggiuntivo.

Le vetture più datate, appartenenti alle classi Euro 0, 1 e 2, subiscono aumenti anche significativi, in alcuni casi fino al 15%. Una scelta che riflette chiaramente l’intento del legislatore: spingere verso una mobilità più sostenibile, rendendo meno conveniente mantenere in circolazione veicoli obsoleti.

In questo scenario, il bollo diventa anche un indicatore delle politiche ambientali, oltre che fiscali, e si inserisce nel più ampio percorso di transizione energetica del settore automotive.

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