Temi caldi
Cerence e l’AI in auto: cosa cambia davvero con BYD Atto 2
L’assistente conversazionale evolve e diventa multitasking: sulla plug-in hybrid BYD debutta una nuova generazione di intelligenza artificiale a bordo

Luca Talotta
Pubblicato il 13 aprile 2026, 10:44
BYD e la strategia sull’esperienza digitale
La scelta di integrare questa tecnologia sulla Atto 2 DM-i non è casuale. BYD sta accelerando la propria presenza in Europa, puntando non solo sull’elettrificazione ma anche su un’esperienza digitale distintiva.
Nel caso della plug-in hybrid, l’integrazione di un assistente AI avanzato permette di valorizzare l’intero ecosistema dell’auto: dalla gestione dell’energia alla pianificazione dei viaggi, fino all’intrattenimento a bordo.
Si tratta di un segnale chiaro: la competizione non si gioca più soltanto su motori e autonomia, ma sempre più su software, interfacce e servizi digitali.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

