Incendio alla fabbrica BYD in Cina, cosa è successo davvero nel maxi parcheggio di Shenzhen

Il rogo nel parcheggio multipiano coinvolge veicoli dismessi e di test, ma le cause non sono legate alle batterie elettriche

Incendio alla fabbrica BYD in Cina, cosa è successo davvero nel maxi parcheggio di Shenzhen
© Screenshot video Reuters

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 15 aprile 2026, 14:13

Incendi e automotive: una prospettiva più ampia

Il caso di Shenzhen si inserisce in un contesto globale in cui ogni incendio che coinvolge auto elettriche tende a generare un’eco mediatica maggiore rispetto a eventi analoghi legati a veicoli tradizionali.

Eppure, i dati mostrano come gli incendi non siano una prerogativa della mobilità elettrica. In Italia, ad esempio, il fenomeno riguarda trasversalmente diversi ambiti industriali e urbani. Secondo l’ISPRA, si registrano ogni anno centinaia di incendi rilevanti, spesso legati a cause strutturali, manutentive o accidentali.

Emblematico è anche il caso dei mezzi pubblici: a Roma, negli anni, gli incendi che hanno coinvolto autobus – per lo più diesel – sono stati così frequenti da portare alla nascita del soprannome “Flambus”, diventato quasi un simbolo mediatico del problema.

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