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Peugeot 208 GTi, elettrica e sportiva. Ecco come è fatta

Pubblicato il 16 aprile 2026, 15:23
Battesimo importante per Peugeot 208 GTi,il ritorno di un nome storico in Italia avviene in un contesto speciale. L'asfalto del circuito di Imola accoglie il debutto della sportiva compatta francese, stavolta elettrica, al prologo del mondiale endurance, il WEC.
Il Marchio del Leone recupera la mitica denominazione GTi, forte di un retaggio speciale: la indimenticata 205 GTi 1.9 compie 40 anni proprio nel 2026: fu presentata al Salone di Parigi nel 1986.
A proposito di WEC, la nuova 208 GTi sfrutta la esperienza della Hypercar 9X8 per offrire prestazioni elevate ed essere divertente su strada.
Forma e sostanza
La piccola peste elettrica presenta, come nelle sue origini, un aspetto sportivo, ma non estremo. Il cuore è generoso, l’unità motrice elettrica M4+ genera una potenza di 280 cavalli unita a una coppia di 345 Nm.
Il cronometro segna un tempo di 5,7 secondi per raggiungere la velocità di 100 chilometri orari da fermo. I numeri ci sono e anche l’affinamento della 208 GTi è stato particolare. I tecnici Peugeot Sport presso la sede di Satory hanno curato la gestione del calore dei componenti meccanici e l'ottimizzazione generale.
L'impianto frenante impiega dischi anteriori da 355 millimetri con pinze a 4 pistoncini per garantire spazi di arresto ridotti al minimo. Peugeot 208 GTi spicca anche per la presenza del differenziale autobloccante assicura una uscita rapida dalle curve strette.
Il telaio beneficia di una riduzione della altezza di 30 millimetri insieme alla adozione di carreggiate larghe per migliorare la stabilità e regalare una estetica più aggressiva.
I cerchi da 18 pollici mostrano un disegno a fori che richiama la estetica della storica antenata.
Le gomme Michelin Pilot Sport Cup 2 contribuiscono a una precisione di guida elevata.
Un abitacolo, la dotazione di bordo comprende lo schema i-Cockpit con una interfaccia digitale di tonalità rossa utile per esaltare la anima racing del veicolo. Il rosso definisce, come nel 1986, anche i dettagli esterni della 205 GTi 1.9.
La batteria da 54 kWh promette una autonomia di 350 chilometri secondo il ciclo di WLTP. Ma conta il giusto, la francese è stata concepita per divertire.
Ma la 208 GTi in modalità Sport sfrutta al massimo la sua potenza, nessuna “concessione”, di recupero o mantenimento dell’energia o di assistenza alla guida non essenziale: in tale impostazione ogni elettrone è dedicato alla potenza.
In compenso non fa aspettare troppo: la sosta presso le colonnine a corrente continua da 100 kW richiede un tempo inferiore a 30 minuti per la energia per passare dal 20% all’80%.
Peugeot 208 GTi arriverà sul mercato italiano in autunno, con un prezzo ancora da stabilire. Pronta a far tornare il sorriso: la sfida per una compatta elettrica non è da poco.
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